Lavori post sisma a L’Aquila: nuova inchiesta e altri arresti

Non c’è pace a L’Aquila per i lavori post sisma. La Guardia di Finanza ha operato nuovi arresti sulla base di un’ennesima inchiesta della magistratura per presunte irregolarità negli interventi di ricostruzione della città capoluogo. A coordinare questo nuovo filone sono il procuratore capo Fausto Cardella e il pm David Mancini. Le indagini, portate avanti dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo sono culminate con due arresti e diversi indagati ai quali viene contestato, tra gli altri, il reato di corruzione. Le misure restrittive ai domiciliari sono state firmate dal gip Giuseppe Romano Gargarella e riguarderebbero un ex assessore dell’attuale amministrazione comunale e un imprenditore. Nel registro degli indagati sono finiti diversi funzionari e amministratori pubblici. L’operazione è ancora in corso e vede le Fiamme Gialle impegnate in una serie di perquisizioni.

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