Al via la stagione teatrale al Fenaroli di Lanciano

L’Amministrazione Comunale di Lanciano, in collaborazione con la Deputazione Teatrale, pur tra le difficoltà del momento è riuscita ad allestire una stagione di prosa di tutto rispetto. Il sipario del Fenaroli si alzerà il 30 novembre prosismo con uno spettacolo proveniente direttamente dal suo debutto nazionale al Teatro Quirino di Roma. Si tratta de La Lupa, tratto dalla novella di Giovanni Verga, ed interpretato da Lina Sastri e Giuseppe Zeno. Uno spettacolo che ha entusiasmato il pubblico e la critica non solo per la magistrale ed intensa interpretazione della Sastri, ma anche per l’affresco scenografico disegnato sulla scena che, attraverso una visione davvero suggestiva, ci presenta la Sicilia di Giovanni Verga. L’11 dicembre 2015 si cambia registro: Giobbe Covatta sarà protagonista dello spettacolo 6 gradi, all’apparenza leggero e comico, ma farcito da momenti di riflessione. L’attore-autore dello spettacolo, infatti, si è divertito ad immaginare le stravaganti invenzioni scientifiche, ma anche sociali e politiche, che l’umanità metterà a punto in futuro per far fronte all’emergenza ambientale. Il nuovo anno ci porterà ad ospitare il 26 gennaio 2016 uno dei più grandi attori italiani, Glauco Mauri, che con Roberto Sturno forma ormai da anni una delle coppie artistiche più apprezzate nel panorama teatrale italiano. Ci presenteranno Una pura formalità, la versione teatrale del celebre film di Giuseppe Tornatore. Perché questa scelta? Ce lo dice lo stesso Glauco Mauri: “La storia fa nascere numerosi interrogativi ed è presenza di misteriosi perché. Domande necessarie all’uomo per aiutarlo a cercare di comprendere quel viaggio a volte stupendo e a volte terribile, ma sempre affascinante, che è la vita. Anche a questo serve il teatro!”. Si prosegue poi il 24 febbraio 2016 con quello che più che uno spettacolo è stato definito “un divertimento musicale a luci rosa”: Il peccato erotico, propostoci da uno straordinario Gennaro Cannavacciuolo che, recuperando il repertorio della rivista, dell’avanspettacolo e del caffè-concerto, ci offrirà una serata distensiva ma colta, sentimentale ma elegante, definita dalla critica teatrale “un piccolo capolavoro di arguzia e buon gusto”. Il 12 marzo 2016 la chiusura della stagione è affidata ad una inusuale ma straordinaria coppia del teatro napoletano: Lello Arena e Isa Danieli che ci proporranno, tra fedeltà ed irriverenza, la scrittura di Ruggero Cappuccio che reinterpreta Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, inscenando armonie, assecondando discordie, ma conducendo con vero estro una regia dei sentimenti umani.

Ancora una volta una programmazione teatrale di tutto rispetto, con spettacoli presenti nei più importanti teatri del nostro Paese e che faranno tappa a Lanciano per emozionarci, ma anche per coinvolgere soprattutto i giovani che, ancora una volta, saranno protagonisti del Laboratorio di formazione teatrale che li vedrà incontrare gli interpreti dei vari spettacoli per discutere, commentare e riflettere sugli stessi.

Il cartellone 2015/2016 del Fenaroli comprende, come di consueto, la XIII Edizione del Festival del Teatro Dialettale “Premio città di Lanciano – Maschera d’Oro”, organizzato dall’Associazione Amici della Ribalta di Lanciano, con 10 spettacoli portati in scena da compagnie di Campania, Marche, Molise, e Abruzzo. Il festival conferma la sua qualità e capacità di attrarre tanti appassionati che nelle domeniche pomeriggio autunno-invernali, proponendo le migliori compagnie italiane e abruzzesi. E’ un cartellone ormai consolidato, che è patrimonio della nostra città e prestigioso palcoscenico italiano di compagnie provenienti da tutta Italia. Confermato anche quest’anno il teatro ragazzi, proposto dal TSA Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila, con 4 spettacoli domenicali nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016, dedicati ai bambini. Per le festività natalizie il cartellone propone come vuole la tradizione un trascinante concerto Gospel il 26 dicembre portato in scena da Cedric Shannon Rives and Brothers in Gospel a cura dell’Associazione “Amici della Musica “F. Fenaroli”. Sempre grazie agli Amici della Musica, il teatro Fenaroli ospiterà uno straordinario concerto di Capodanno “sogno d’amore” con l’ Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile diretta dal M° Pier Carlo Orizio il 2 gennaio alle 18 e alle 21.

Ritorna il teatro della memoria con quattro spettacoli evocativi della memoria storica e letteraria: in programma Il ritorno delle lucciole: il delitto Pasolini quarant’anni dopo il 5 marzo 2016 presso l’officina storica della Sangritana a cura delle Associazioni Culturali L’Altritalia e Il Piccolo Resto, segue Die Sture (la Testarda) il 18 marzo 2016 presso l’Auditorium Diocleziano a cura dell’Associazione Culturale Teatro Possibile Lanciano; si continua con La storia di Pasquale Di Renzo nella Campagna di Russia il 10 aprile 2016 presso il Polo Museale S. Spirito a cura delle Associazioni Culturali L’Altritalia e Il Piccolo Resto. Chiude la rassegna il 16 aprile 2016 lo spettacolo teatrale “Il Maestro Fenaroli” di e con Stefano Angelucci Marino, coproduzione dell’ EMF/ Teatro del Sangro. Lo spettacolo si terrà all’interno del Teatro Studio di Lanciano, consolidata realtà professionale del teatro in città diretta dallo stesso Angelucci e da Rossella Gesini.

“Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore ed alla sensibilità della collettività. Noi vorremmo che autorità e giunte comunali si formassero questa precisa coscienza del teatro, come un bisogno dei cittadini, come un pubblico servizio alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco” e nonostante le pressioni crescenti di tagli di spesa dettate dalla “spending review”, l’Amministrazione già consapevole della importanza che il Teatro riveste nella crescita culturale e sociale di una comunità ha deciso fermamente di organizzare la stagione teatrale 2015-2016 per due rilevanti considerazioni – Afferma Paolo Grassi -. La prima, tornata fortemente a galla in questi giorni di paura e terrore, è che per uscire dalla crisi, per migliorare il mondo e la nostra società, per avere solidità e solidarietà, occorre investire sulla cultura. La seconda è che il nostro Teatro Fenaroli è stato confermato dalla Regione Abruzzo come “luogo di formazione teatrale”.

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