Nutrizione e salute, scelta vincente di Agroalimenta

In linea con l’Expò, la rassegna Agroalimenta, Fiera Nazionale del Prodotto Tipico giunta alla sua 17^ edizione, ha centrato e superato gli obiettivi che gli organizzatori si erano prefissi alla vigilia. Merito soprattutto delle proposte, risultate vincenti, in particolare l’aver voluto mettere al centro delle proposte la nutrizione e la salute, i cibi sani e la prevenzione attraverso una alimentazione corretta. Una scelta lungimirante che non ha deluso le aspettative.

A testimoniare i positivi risultati c’è la numerosa e attenta partecipazione ai convegni che hanno affrontato argomenti di grande attualità con gli interventi di docenti universitari ed esperti del settore. Si è parlato del consumo della carne rossa in un incontro, mentre un altro, pure seguitissimo promosso da Slow Food ha posto l’accento su “come alimentarsi senza rischi”perché mangiare sano significa conservarsi in salute e fare prevenzione.

Grande partecipazione anche ai mini corsi di degustazione dell’olio vergine ed extravergine d’oliva e sulle proprietà organolettiche del miele, segno che sono sempre di più le persone che vogliono approfondire la conoscenza dei prodotti di eccellenza del nostro territorio quali, appunto, l’olio e il miele. Soddisfatti pure gli espositori che hanno avuto l’occasione di promuovere e valorizzare attraverso una vetrina completa  la propria produzione e hanno pure venduto. Tantissimi, infatti, i visitatori che non hanno resistito non solo all’assaggio delle bontà proposte ma anche all’acquisto. E in effetti ce n’era per tutti i gusti nei due padiglioni di Lancianofiera. Dal caciocavallo alle mozzarelle, ai formaggi stagionati, dai prosciutti ai tanti tipi di salame, alla ventricina del vastese, dalla pizza al pane, dai taralli alla mortadella, ai broccoli e rape a quelli dolci, alla cannella e allo zenzero, e ancora i dolci, alle mandorle ai bocconotti, dalle sfogliatelle agli amaretti, i mieli, le marmellate, i confetti, il caffè. I visitatori hanno assaggiato, degustato e brindato con i vini e gli spumanti delle Cantine che hanno scelto Agroalimenta per incontrare il grande pubblico, visitatori competenti ma anche quelli che si avvicinano con il desiderio di saperne di più su un vino stabile, fermo e sulle bollicine. Non è mancato il carretto con l’irrinunciabile gelato, stagione a parte.

La genuinità e la qualità della produzione abruzzese è stata presentata con larghi e meritati consensi dalle aziende di Coldiretti e della Cia che hanno proposto anche piatti dal sapore antico, dalle “pallotte cac e ov” alla “misticanza” con i ceci. Grande successo per gli Show Cooking, i tavoli a disposizione per la degustazione finale si sono rivelati insufficienti tanta era la gente che avrebbe voluto assaggiare i piatti preparati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria sotto la sapiente guida degli chef. E la chiusura è stata davvero una delizia per gli occhi e il palato con le ricette dello chef Ermanno Di Paolo che ha illustrato la preparazione del piatti nei vari passaggi prima del momento più atteso, la degustazione. Gli Show Cooking anche quest’anno sono stati promossi dalla condotta di Lanciano di Slow Food e a presentare questi momenti speciali Daria De Laurentis, giornalista e componente del direttivo di Slow Food. Agroalimenta chiude con un bilancio positivo e consolida il ruolo che da tempo ha conquistato tra le fiere di settore e continua a essere un qualificato punto di riferimento per tutto il Centro Sud.

“Sono soddisfatto e non solo per le presenze numerose che confermano la validità di Agroalimenta, ma anche per la vivacità e il fermento che hanno contraddistinto questa edizione in tutti e tre i giorni – ha commentato il presidente di Lancianofiera, Franco Ferrante – grazie soprattutto alla collaborazione con la Federcalcio Abruzzo che ha portato in fiera oltre 1000 bambini e ragazzi delle varie scuole calcio maschile e femminile del territorio. L’obiettivo, raggiunto, era quello di avvicinare i più piccoli e i loro famigliari a una sana e corretta alimentazione. Abbiamo avuto venerdì pomeriggio anche due testimonial d’eccezione Rosella Sensi e Valentina Maio che hanno puntato l’accento sull’importanza di nutrirsi bene e di mangiare sano se si vuole fare sport anche a livello agonistico. Buona la partecipazione ai convegni, tutti di estremo interesse e ancora una volta la collaborazione con Slow Food si è rivelata costruttiva. Ci sono stati consensi anche da parte degli espositori e questo è un dato confortante – ha concluso Ferrante – che ci fa guardare avanti con fiducia e con la volontà di fare sempre meglio”.

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