Silvi, Atri e Pineto danno vita a CERRANO.BIKE.

La crisi non viaggia in bicicletta, e a confermarlo sono gli ultimi dati relativi ad un settore che, anche nel 2015, ha registrato una crescita costante e senza precedenti. La mobilità ciclistica quindi, costituisce sempre più una valida alternativa di trasporto ed una opportunità turistica capace di garantire vantaggi in termini economici, sociali ed ambientali, non solo a chi la usa, ma anche a tutta la collettività.

Ad intuire questa enorme opportunità sono state le Amministrazioni di Silvi, Atri e Pineto su proposta dell’ASD Cerrano Outdoor che, in collaborazione con le aree protette “Torre del Cerrano” e “Calanchi di Atri” e con il supporto del Comitato Abruzzo della Federazione Ciclistica Italiana, hanno dato vita a CERRANO.BIKE.

CERRANO.BIKE è un progetto che propone e realizza attività di settore e comunicazione efficace, che mira alla valorizzazione, allo sviluppo e alla promozione del territorio, utilizzando la bicicletta come “strumento chiave” ed il portale cerrano.bike come “calamita” per attirare appassionati, turisti e intere communities di bikers. “In quest’ottica la mobilità ciclistica e il cicloturismo possono rappresentare senza dubbio un segmento strategico di sviluppo e crescita regionale, locale ed urbana” – afferma Umberto Italiani Assessore allo Sport ed all’Ambiente di Atri. Aggiunge Vito Partipilo vice Sindaco ed Assessore al Turismo di Silvi,- “investire nel ciclismo è la scelta più giusta; sì è dimostrato che ogni nuova pista ciclabile costruita crea nuovi ciclisti e nuovi posti di lavoro, e fornisce il miglior ritorno economico rispetto a qualsiasi altro investimento fatto nel settore dei trasporti, senza tener conto poi dei benefici che si vedranno a lungo termine nei bilanci del turismo ed in quelli della spesa sanitaria e del cambiamento climatico.

Se l’economia italiana vuole accelerare sui pedali, quella del Cerrano è già in sella.

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