Massimo Bomba presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana

Nei giorni scorsi, la Sezione “Americo Bomba” dell’Associazione Mazziniana Italiana ha proceduto al rinnovo delle cariche, ai sensi dello Statuto Nazionale dell’A.M.I..

Dopo ampia ed approfondita discussione sono risultati eletti: Presidente, Massimo Bomba, Vice-Presidente Fabio Spoltore; Segretario Mario Ranieri; Tesoriere Fabio Marone; Consigliere Alfredo Ciarelli; Probiviri Fausta Catania, Daniele Ciacci, Gianni Cafaro.

I mazziniani di Lanciano esprimono la loro preoccupazione per il vistoso distacco tra i cittadini e la classe politica ai vari livelli: nazionale, regionale, provinciale ed, in particolare, nella nostra Città di Lanciano. Riaffermano, inoltre, i valori della Carta Costituzionale che rappresentano il punto di riferimento del Risorgimento, dell’Unità dei Popoli e della tradizione repubblicana nata dalla Resistenza. Raccolgono, pertanto, la sfida – mettendosi al servizio dei cittadini – proprio quando i partiti politici hanno fallito in questa Città non svolgendo più da tempo la propria funzione di laboratorio di idee e di confronto democratico.

L’Associazione Mazziniana ribadisce la propria indipendenza dai partiti, sottolineando che ha tutte le carte in regola per rianimare il dibattito politico e la funzione democratica delle Istituzioni. I cittadini dovranno tornare al centro del dibattito politico e le Istituzioni dovranno realmente rappresentate una classe politica dirigente capace, responsabile e, soprattutto, che abbia a cuore la propria città. I Mazziniani Frentani, quindi, si stringono vicino a quei cittadini che si trovano in una situazione di “morosità incolpevole” e, dignitosamente, vorrebbero pagare i propri debiti con l’amministrazione pubblica attraverso il baratto amministrativo. Sono passati mesi ma del regolamento comunale non c’è traccia: l’Amministrazione Pupillo si svegli! L’A.M.I. di Lanciano – scendendo in campo nella difesa dei valori ambientali richiamati dal proprio Statuto – difende, senza sé e senza ma, il proprio territorio ed il mare Adriatico quando lo vediamo inaspettatamente “trivellato” ovunque: il futuro energetico non può essere legato al petrolio che rappresenta un modello vecchio ed inefficace. I Mazziniani riaffermano, infine, l’importanza storica dei sindacati, delle associazioni e dei movimenti cittadini che devono riformarsi riscoprendo le rispettive culture politiche per continuare a svolgere in sinergia la loro funzione democratica in difesa dei cittadini e di Lanciano.

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