Presepi viventi domani a Rivisondoli e Città Sant’Angelo

Rivisondoli si appresta a vivere la 65esima edizione del Presepe vivente che sarà nel segno dell’integrazione tra i popoli e della coesione territoriale del Centro Abruzzo.

Si inizia domani mattina, alle 11, nella chiesa di San Nicola di Bari, dove sarà celebrata la Santa Messa alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni di Rivisondoli, Sulmona, Goriano Sicoli, Castelvecchio Subequo e Pratola Peligna, paesi dai quali provengono i principali figuranti del presepe vivente, a cominciare dai componenti della Sacra Famiglia. Tra le maggiori novità di questa edizione la presenza di oltre quaranta figuranti di fede musulmana che andranno ad arricchire la folta presenza di personaggi presenti nella Piana di Pie’ Lucente, ai piedi del paese, dove sarà rinnovata la tradizione del più antico e rinomato presepe vivente d’Italia, nato nel 1951, fondato da Renato Caniglia. Per la 65esima edizione gli organizzatori hanno pensato di affidare al Maestro Antonio Cericola, dell’Accademia della Musica di Pescara, la composizione della colonna sonora originale del presepe che sarà totalmente nuova rispetto agli ultimi anni. La voce narrante del presepe sarà Luca Ward, doppiatore di fama internazionale.

A riscaldare, non solo i cuori, saranno i coni di fuoco e di luce che peraltro illumineranno la Piana di Pié Lucente, con il loro significato metaforico, realizzati da Epogea, azienda de L’Aquila. Quest’anno per la prima volta nella storia del presepe vivente si è avuto un fatto unico. Il Bambin Gesù che l’otto dicembre era Martin Monaco è stato sostituito da Samuele Ferrara, ultimo nato nel paese di Rivisondoli e che domani, 5 gennaio, avrà solo un mese di vita. La Madonnina è Laura Iarussi, quattordicenne di Rivisondoli, studentessa del Liceo scientifico di Castel di Sangro. San Giuseppe sarà Nicolas Zappa di Sulmona. Irene Carabia di Pratola Peligna e Bianca Carbutto di Goriano Sicoli saranno gli Angeli dell’Annunciazione e della Capanna. L’inizio della manifestazione è fissato, nella Piana di Pié Lucente, alle ore 18.

Tutto è pronto per il Presepe vivente di Città Sant’Angelo, uno degli appuntamenti più attesi delle festività natalizie, che il pomeriggio di domani a partire dalle ore 17 ripresenterà, con i suoi allestimenti e figuranti, tutte le più caratteristiche tappe della natività. In oltre venti scene viene riproposta la vita quotidiana di un tempo: ci sono il falegname e il fabbro, le lavandaie e le filatrici, i pastori e i vinaioli. I visitatori vengono immersi nella Betlemme del passato, un mondo antico in cui mangiare il pane appena sfornato, toccare la lana delle pecore, cedere il passo alle guardie. Il tutto in una cornice suggestiva come quella del centro storico di Città Sant’Angelo. Alice Fabbiani, assessore alla Promozione Culturale e Turistica del Comune di Città Sant’Angelo, ci tiene a sottolineare come sia un lavoro di squadra che dimostra lo spirito di iniziativa sempre fervida e di volontà dei propri compaesani e delle Associazioni culturali angolane. Dopo alcuni anni di pausa, il Presepe vivente viene riproposto nel suo massimo splendore, saranno circa cento i figuranti, tra viandanti e in postazione fissa, che si immedesimeranno con passione nei più diversi ruoli, insieme a coloro che dietro le quinte curano gli allestimenti e la regia al punto da rendere sempre più realistiche ed emozionanti allo stesso tempo le scene della nascita di Cristo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *