Porto turistico a Marina di Città Sant’Angelo, no deciso di Responsabilità Comune

No al porto turistico a Marina di Città Sant’Angelo.

E’ la posizione del gruppo consiliare Responsabilità Comune, che ribadisce la sua assoluta contrarietà all’opera,  ritenuta del tutto superflua, assolutamente inadeguata alle necessità e potenzialità del territorio angolano  “senza tralasciare i fondati timori di veder consegnato ai posteri un mastodontico carrozzone di cemento armato che potrebbe rivelarsi un flop e rimanere piantato nel nostro angolo di mare per sempre – dice il capogruppo in Consiglio comunale, Maurizio Valloreo -. L’amministrazione Florindi ha reso noto che la prima fase della  Conferenza di servizi sul Porto Turistico è superata, e dunque che l’iter per la sua realizzazione prosegue senza velature. Il nostro gruppo ha avanzato già un anno fa la richiesta di vincolare la eventuale realizzazione del porto alla stipula di una assicurazione a carico della società realizzatrice, atta a permettere la rimozione dei manufatti in caso di mancato completamento o di mancato utilizzo dell’opera, il tutto in un’ottica di responsabilità verso le nuove generazioni. Mozioni queste ritenute”superate”dalla giunta PD ormai spasmodica nel voler veder coronato il sogno del primo cittadino che ammette di voler realizzare l’opera prima della fine del mandato. Accolta invece la nostra legittima preoccupazione per possibili infiltrazioni malavitose in un progetto ultra milionario,  poiché tutte le fasi saranno seguite dall’Autorità anticorruzione (ANAC). Ma oggi – aggiunge Valloreo – le perplessità, già numerose, si amplificano dopo aver appreso che la Giunta dà per “superata “la prima fase. Infatti, Responsabilità Comune che era presente alla Conferenza del 13 novembre scorso,  sottolinea che il delegato dell’ARTA interveniva per ribadire che prima di procedere, gli Enti coinvolti dovevano tener conto del fatto che l’area in questione è catalogata come SIR (sito di interesse regionale per i livelli di inquinamento accertati) nella quale non possono sorgere opere se non dopo aver proceduto alla caratterizzazione del sito e alla eventuale bonifica. Invitava altresì gli Enti coinvolti a non affrontare altre spese prima di aver vista soddisfatta questa condizione. Invece, il Comune di Città Sant’Angelo, per tutta risposta annuncia nuove assunzioni nel settore urbanistica per seguire la pratica porto turistico,  nonché dichiara superata la fase della conferenza di servizi, ovviamente non ci risulta essere stata soddisfatta la “condicio sine qua non” della caratterizzazione del sito. Dunque nuovamente un atteggiamento di poca chiarezza e coerenza, decisioni e dichiarazioni che non collimano assolutamente con quanto enunciato dal tecnico ARTA intervenuto alla Conferenza Servizi, il quale ribadiva la necessità di indagare e approfondire l’aspetto dell’inquinamento dei fondali.
Responsabilità Comune chiede chiarezza e annuncia richieste di chiarimenti formali all’Amministrazione ed alla stessa Arta, per appurare se il loro delegato ha peccato di eccesso di prudenza o se la Giunta PD chi ci amministra sta operando e spendendo risorse pubbliche con loca attenzione”.

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