Duplice omicidio a Pescara

Forze dell’ordine impegnate alla ricerca di un uomo che sarebbe l’autore di un duplice omicidio a Pescara, nei pressi di Porta Nuova, avvenuto nel pomeriggio. Le vittime sono un uomo e una donna. La caccia all’uomo da parte dei carabinieri è in corso. Altri particolari nei prossimi aggiornamenti.

Le vittime sono state sorprese in via Tibullo e sono di nazionalità polacca

Fermato un ucraino di 26 anni, bloccato dai carabinieri poco distante dal luogo dell’omicidio. L’uomo, che si era nascosto in un cortile di una palazzina, era sporco di sangue ed è stato portato via dagli investigatori. A poche centinaia di metri dal nascondiglio è stato trovato un borsone blu contenente, tra le altre cose, una mazza insanguinata e un coltello, probabile arma del delitto. All’interno del borsone c’era anche una giacca.

Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui ad uccidere madre e figlio, di 56 e 22 anni: li ha uccisi proprio con la mazza e con il coltello trovati nel nascondiglio. Il presunto assassino avrebbe avuto una discussione forse per questioni di droga con il ragazzo che è degenerata e lo avrebbe ucciso colpendolo con un fendente. In quel frangente sarebbe entrata in casa la madre del polacco e l’ucraino si sarebbe scagliato anche contro la donna, colpita con il bastone.  A lanciare l’allarme, una vicina di casa: quando i soccorritori sono arrivati sul posto il ragazzo era già cadavere, mentre la donna respirava ancora ma è morta subito dopo.

Oltre al bastone sarebbero state usate anche armi da taglio. Le indagini sono condotte dai militari dell’Arma, guidati dal maggiore Massimiliano Di Pietro.

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