Operazioni di polizia a Chieti e Sulmona

La Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato della Procura di Chieti unitamente a personale della Guardia di Finanza di Chieti, a seguito di attività info-investigativa, ha tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un cittadino albanese Adnan Teqja di 28 anni, venditore ambulante residente in città. Nel pomeriggio di sabato scorso, verso le ore 18.00, nella centralissima via Arniense personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato della locale Procura, unitamente ai militari della Guardia di Finanza di Chieti, procedevano al controllo di un giovane che viaggiava a bordo di una piccola utilitaria. Alla vista degli agenti e alla richiesta dei documenti, l’uomo appariva agitato e nervoso, pertanto il personale operante insospettito dell’atteggiamento del giovane, decidevano di approfondire il controllo. Il controllo veniva esteso al veicolo e dava conferma dei sospetti del personale operante, poiché all’interno dell’abitacolo, riposto dentro una scatola di scarpe, veniva rinvenuto un involucro avvolto con dello scotch da pacchi, del peso di kg 1 e 100 circa contenente sostanza stupefacente, accertata essere marijuana. La sostanza sequestrata immessa nel mercato, avrebbe fruttato oltre mille dosi.  Il cittadino albanese, a seguito dell’attività e della stesura degli atti di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore Campo, veniva tradotto presso la casa circondariale Madonna del Freddo di Chieti.

Un uomo di 50 anni, che stava scontando una pena detentiva presso il proprio domicilio a Sulmona si è visto revocare tale beneficio dal magistrato di sorveglianza di L’Aquila, a seguito delle numerose segnalazioni fatte dal personale delle Volanti del Commissariato di Sulmona.  L’uomo, infatti, in diverse occasioni, non aveva risposto agli agenti che avevano suonato il citofono per poter verificare che fosse presente in casa. Inoltre, nel corso di uno dei controlli, era stato trovato in compagnia di soggetti pregiudicati, contro le prescrizioni imposte dal magistrato di sorveglianza di Pescara che gli aveva concesso la misura alternativa della detenzione domiciliare. Da ultimo, qualche giorno fa, era stato denunciato, sempre dal personale delle Volanti, per disturbo del riposo delle persone, in quanto una notte era stata segnalata musica ad alto volume provenire dalla abitazione in cui è domiciliato e, nonostante l’invito degli agenti a spegnere l’impianto audio, non lo aveva fatto.   Per tali comportamenti, il magistrato di sorveglianza di L’Aquila ha ritenuto l’uomo non più meritevole del beneficio concesso e di conseguenza e’ stato condotto dal personale del Commissariato di Sulmona presso la locale Casa di Reclusione, per scontare la pena residua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *