Ombrina: la Rockhopper avvia azione di risarcimento contro il Governo

La compagnia petrolifera inglese Rockhopper vuole chiedere il risarcimento all’Italia dopo lo stop del Governo al giacimento Ombrina, al largo della costa abruzzese.

La compagnia d’oltremanica sta procedendo per ha avviato un ricorso a un arbitrato internazionale per chiedere il ristoro dei danni provocati dalla mancata estrazione di greggio e se dovesse vincere la causa internazionale, il danno che l’Italia potrebbe dover pagare sarebbe milionario e si aggiungerebbe alla perdita dell’investimento, del gettito fiscale e delle royalty.

La Rockhopper, come si sa, era pronta ad avviare le perforazioni a largo della costa dei Trabocchi, convinzione che si era rafforzata quando nel dicembre scorso, la Conferenza di servizio aveva espresso parere positivo. Poi, invece, il dietrofront del Governo. Il  ministero dello Sviluppo economico, negli ultimi giorni del 2015, ha sospeso la concessione per un anno. Subito dopo, nella Legge di Stabilità, sono stati bloccati, in via definitiva, i progetti petroliferi nelle acque territoriali entro le 12 miglia dalla costa. Ma non basta. Pochi giorni fa, il ministero ha messo la pietra tombale sulla richiesta delle concessioni, rigettandole.

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