Vertice in Regione per l’aeroporto d’Abruzzo

Fare tutto il possibile per mantenere l’utilizzo dell’infrastruttura ai livelli attuali. Questo il tema della riunione che questa mattina si è tenuta nella sede della Giunta regionale, a Pescara, mirata ad attivare ogni iniziativa utile a consolidare la crescita e la produttività dell’aeroporto d’Abruzzo. All’incontro hanno partecipato il Presidente Luciano D’Alfonso, il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il consigliere delegato ai trasporti Camillo D’Alessandro, i Presidenti delle commissioni Bilancio (Maurizio Di Nicola) e Politiche europee (Luciano Monticelli), i direttori dei dipartimenti Risorse (Ebron D’Aristotile) e Trasporti (Maria Antonietta Picardi) e, per la Saga, il Presidente Nicola Mattoscio, il direttore generale Luca Ciarlini e i consiglieri d’amministrazione Antonello Ricci e Antonella Allegrino.

Nel corso della riunione è stata anche sottolineata la necessità di salvaguardare l’accesso democratico alla mobilità aerea determinato dai vettori low cost.

“Intendiamo confermare l’operatività in essere nello scalo regionale – ha spiegato D’Alfonso – nel rispetto dei vincoli di bilancio e delle normative italiane ed europee. E’ nostra intenzione avviare trattative anche a livello governativo e comunitario per evitare qualsiasi disimpegno dalle rotte che interessano l’Abruzzo; chiederò anche un incontro ai vertici della Ryanair a breve”.

Martedì 9 febbraio si terrà la presentazione dei lavori di riqualificazione dell’area landside ed airside dell’aeroporto, finanziati nell’ambito del PAR FSC 2007-2013, che hanno raggiunto l’aggiudicazione definitiva; il 16 avrà luogo la seduta straordinaria del Consiglio regionale sulla situazione dello scalo.

Intanto Enzo Giammarino, direttore di Confesercenti Abruzzo, è intervenuto a nome della sua organizzazione in riferimento alla vicenda Ryanair. “Con due sole rotte aeree nessun sistema turistico moderno è in grado di sostenersi nel breve periodo né tantomeno nel medio e lungo. La leggerezza con cui alcune istituzioni stanno affrontando questa partita è disarmante. E’ indispensabile che fin dalle prossime ore ci sia certezza sui collegamenti aerei futuri – dice Giammarino – perché con la stagione alle porte non possiamo permetterci in alcun modo di lanciare messaggi di smobilitazione: sono in ballo il presente ed il futuro di 9.660 imprese turistiche e di oltre 21.000 addetti. Anche per questa ragione ci saremmo aspettati una diversa attenzione da parte sia delle istituzioni che dell’intera rappresentanza economica e sociale, che invece solo in parte ha compreso la gravità di questa partita, come se i posti di lavoro del turismo fossero di serie B rispetto ad altri segmenti. Ryanair non è il giocattolo degli abruzzesi che vogliono andare all’estero: è direttamente e indirettamente l’alimentatore di una forza lavoro grande quanto tutte le industrie della Val di Sangro. Ecco perché ci aspettiamo ora una reazione immediata e rapida da parte di tutti i soggetti istituzionali, nessuno escluso”.

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