Progetto TUA per migliorare collegamenti tra il Sangro e l’Europa

Il lavoro di progettazione preparato negli scorsi dalla Sangritana raccoglie oggi i suoi frutti. La società di trasporto ferroviario di Lanciano, entrata a far parte dell’azienda unica del trasporto regionale, aveva infatti gettato le basi per offrire maggiori servizi alle industrie della Val di Sangro, farle avvicinare quanto più possibile all’Europa. Una strategia fondamentale per l’area produttiva più importante del centro sud d’Italia, fatta propria da TUA, che fra 24 mesi metterà a disposizione una infrastruttura fondamentale per accelerare il trasporto merci, riducendo i costi e nel rispetto dell’ambiente. Infatti, nella stazione Fossacesia-Torino di Sangro, lungo la tratta adriatica, sarà realizzata una piattaforma per la composizione dei vagoni diretti al nord. Costo dell’investimento, 4 milioni e 600mila euro, che saranno a disposizione a breve e permetteranno di adeguare le dotazioni tecnologiche dello scalo ferroviario (ma anche alla stazione stessa) ai parametri europei, rendendolo più competitivo. L’opera in cantiere riguarderà la messa in opera di 450 metri di binari che saranno connessi ai circa 10 che dallo stabilimento Sevel portano appunto i treni del Ducato fino alla Fossacesia-Torino di Sangro. Non solo. In un quadro più vasto, l’intervento apre le porte a nuove prospettive di sviluppo nel piano mobilità della Regione. Permetterà di offrire un adeguato servizio di trasporto delle maestranze nelle fabbriche sangrine, nei collegamenti con le principali stazioni ferroviarie abruzzesi dai centri dell’area della Val di Sangro, faciliterà le varie forme di pendolarismo. Senza tralasciare che gli adeguamenti rafforzeranno la volontà della Regione di sostenere con il Governo nazionale di dar via libera all’asse tra il porto di Civitavecchia e lo scalo marittimo di Ortona proprio per facilitare gli scambi verso l’est europeo e il sud del Mediterraneo.

Ma c’è dell’altro. Si cercano fondi per completare il progetto per la realizzazione del cosiddetto ‘collo d’oca’, altri 750 metri di binari, che permetterà di far arrivare i convogli con i furgoni da Saletti direttamente con la testa del treno rivolta verso nord.

I lavori per i primi interventi allo scalo Fossacesia-Torino di Sangro sono stati assegnati martedì della scorsa settimana e sono stati presentati questa mattina negli uffici dell’ex Sangritana alla presenza di Luciano D’Amico, presidente di TUA, Camillo D’Alessandro, consigliere regionale delegato ai Trasporti, Giovanni Di Vito, membro del consiglio di amministrazione dell’azienda unica del trasporto regionale ramo ferro, e dei sindaci di Lanciano, Mario Pupillo, e di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio.

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