Droga: operazioni di polizia e carabinieri in Abruzzo. 6 arresti

Un albanese di 34 anni, con precedenti penali, residente ad Alba Adriatica è stato arrestato da lla Squadra Mobile della questura di Pescara. All’interno dell’auto, fermata nella notte durante un servizio di controllo, occultato sotto il sedile posteriore, un pacco sigillato con nastro adesivo contenente cento panetti di hashish da cento grammi ciascuno, per un totale di dieci chili. I panetti recavano su un lato la scritta “London”, impressa con uno stampo, come se fosse una sorta di marchio di origine. Infatti, i trafficanti sono soliti apporre dei segni distintivi per distinguere la propria merce da quella delle organizzazioni rivali. Lo straniero è stato bloccato sull’autostrada A/14. nelle vicinanze del casello autostradale di Pescara sud. Su disposizione del pm di turno, Mirvana Di Serio, l’arrestato è stato poi trasferito in carcere. Il valore dello stupefacente sequestrato sul “mercato” dello spaccio al dettaglio ammonta a non meno di 30.000 euro, in quanto avrebbe consentito la preparazione di circa diecimila singole dosi. Gli investigatori ritengono che la droga fosse destinata allo smercio sulla piazza teramana e pescarese.

Nella Marsica, nel corso di una operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Avezzano, tre marocchini sono stati arrestati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Sono un 45enne regolare sul territorio nazionale e residente a Luco dei Marsi – già arrestato per i medesimi reati in distinte operazioni antidroga, ad ottobre e dicembre 2015, dei carabinieri di Luco dei Marsi, di Gioia dei Marsi ed Ortucchio – un 29enne irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, e un 24enne anch’esso irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora. L’operazione è stata condotta dai militari di una squadra appositamente predisposta e composta da personale delle Stazioni carabinieri di Gioia dei Marsi, Ortucchio, Luco dei Marsi e San Benedetto dei Marsi. Dopo aver tracciato con abilità i movimenti degli stranieri senza destare sospetti, i militari hanno individuato un’abitazione ad Avezzano come possibile ‘magazzino’ di stupefacente. Infatti, nel corso della perquisizione hanno rinvenuto, sapientemente occultati in un box di pertinenza della casa, una busta con all’interno degli involucri di plastica contenenti 250 grammi complessivi di cocaina ad altissimo grado di purezza e pronta ad essere “tagliata” ed immessa sul mercato. I marocchini sono stati pertanto arrestati e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, sono ora trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia di Avezzano e della Compagnia di Tagliacozzo in attesa del rito direttissimo.

I carabinieri della Stazione di Giulianova, hanno eseguito due ordini di carcerazione nei confronti di Renaldo Vatuku, 30 enne albanese ma residente a Giulianova e Luca Luciani 32 enne di Giulianova. I due dovranno scontare rispettivamente 6 anni e 4 anni di carcere per condanne riferite al traffico illecito di sostanze stupefacenti, emesse dalle Autorità Giudiziarie di L’Aquila e Macerata. Gli stessi dopo le formalità di rito sono stati condotti al carcere di Castrogno.

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