Tre arresti dei carabinieri in operazioni a Miglianico, Francavilla e Penne

Dovrà scontare in carcere la pena definitiva di 5 anni e 6 mesi di reclusione D.U.A., il 60enne di Miglianico responsabile di una violenza sessuale avvenuta, nel 2008, ai danni di una cittadina brasiliana. I carabinieri della locale stazione hanno eseguito nei suoi confronti un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di L’Aquila e, al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Chieti. La vicenda risale ad alcuni giorni prima di Natale 2008. L’arrestato, che all’epoca dei fatti era 52enne, ospitava in casa una donna brasiliana sua coetanea che, però, decide di lasciarlo. L’uomo, non accettando volentieri la decisione della convivente, riesce a convincerla ad avere un ultimo chiarimento fissando un incontro nella sua abitazione di Miglianico avvenuto una settimana prima di Natale. E’ qui che, secondo quanto emerso dall’attività investigativa svolta, il 60enne aggredisce la donna violentandola. La malcapitata, dopo l’episodio, sporge denuncia presso gli uffici della Questura di Pescara facendo così scattare le indagini che hanno inchiodato l’uomo alle sue responsabilità.

I Carabinieri della Compagnia di Chieti, nel corso di un controllo alla circolazione stradale effettuato nel Comune di Francavilla al Mare hanno sorpreso un uomo di 52 anni del luogo, in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. I militari dell’Arma, dopo aver intimato l’alt alla Renault Megane condotta dal 52enne, con precedenti di polizia, hanno notato che, malgrado si trattasse di un normale controllo dei documenti, il conducente era particolarmente preoccupato. Insospettiti dal nervosismo eccessivo palesato dall’uomo, hanno deciso di approfondire i controlli eseguendo una perquisizione che ha permesso di recuperare 5,70 grammi di cocaina occultati all’interno delle tasche dei suoi pantaloni. Il 52enne dovrà rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio.

Minaccia mamma e nonna con un coltello per ottenere i soldi per comprare la droga. Protagonista della vicenda un 22enne di Penne, che ieri sera è stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione per maltrattamenti in famiglia, estorsione e minaccia. Il giovane, che ha problemi di droga, non è nuovo ad episodi del genere e, infatti, era già stato denunciato per reati simili. Ieri, la madre, esasperata dalla situazione, ha chiamato i militari dell’Arma e il 22enne è finito in manette. Il ragazzo è stato rinchiuso nel carcere San Donato di Pescara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *