Derubavano e picchiavano anziani: i carabinieri arrestano gang lancianese

Indagini tradizionali, altre portate avanti sfruttando le tecnologie e poi la collaborazione dei cittadini. In pochi giorni, i carabinieri della Compagnia di Lanciano, con un’attenta attività investigativa, sono così riusciti a sgominare una banda specializzata in furti, rapine, e scippi, compiuti di recente in città, soprattutto ai danni di persone anziane. I fermati sono tutti lancianesi e l’intervento degli uomini dell’Arma ha interrotto una serie di colpi ma anche una pericolosa escalation di violenza, che ha caratterizzato le modalità con le quali i cinque hanno agito. I provvedimenti restrittivi hanno riguardato Mauro Renato Cupido, 28 anni, Antonio Angelucci, di 26, Tommasina Ranalli, 27, Pasquale Aitoro, di 38 e Jessica Roberta Angelucci, 28 anni. Tutti hanno precedenti penali. Gli ordini di custodia cautelare in carcere sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari Massimo Canosa, su richiesta del sostituto procuratore Rosaria Vecchi.

Vittime preferite della gang, come si accennava, persone anziane. Nei particolari forniti questa mattina nel corso della conferenza stampa negli uffici della Procura frentana alla presenza del procuratore capo Francesco Menditto, del sostituto Vecchi, del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Lanciano, Massimo Capobianco, si è evidenziato come i cinque, pur sottoposti a limitazioni delle libertà personali (Cupido aveva l’obbligo di dimora, la Ranalli aveva l’avviso orale in questura e Aitoro ai domiciliari) operassero con particolare determinazione e spesso ricorrevano alla violenza. Come quando, nel febbraio scorso, hanno compiuto una rapina in casa di un uomo, nel quartiere storico di Santa Maria Maggiore. La Ranalli, in quella circostanza, si fece aprire con una scusa dall’ignaro inquilino. Successivamente è stata raggiunta dal Cupido, che ha inscenato una sceneggiata di gelosia. Dalle parole ai fatti, con il proprietario picchiato, immobilizzato sotto la minaccia di un coltello. Infine, in casa i due sono stati raggiunti da Aitoro e l’appartamento è stato ripulito. Stesso modus operandi ma con autori diversi, in un altro colpo messo a segno nel gennaio scorso. Vittima di Cupido e Jessica Roberta Angelucci, un altro anziano, dapprima pestato e poi derubato.

AITORO PASQUALE

AITORO PASQUALE

 

ANGELUCCI JESSICA

ANGELUCCI JESSICA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ANGELUCCI ANTONIO

ANGELUCCI ANTONIO 

CUPIDO MAURO RENATO

CUPIDO MAURO RENATO

RANALLI TOMASSINA

RANALLI TOMASSINA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma ci sono anche negli scippi nell’elenco delle azioni criminali dei cinque. Su alcuni si sta ancora indagando, su un altro, messo a segno da ai danni di una donna, l’autore è stato identificato Antonio Angelucci.

A tradire i cinque, le  immagini, riprese da alcune telecamere poste all’esterno di istituti di credito, dove alcuni di loro si sono recati per fare prelievi da carte di credito rubate nei loro raid.

Le indagini sul loro conto, come si accennava più sopra, non sono concluse. I sospetti che siano gli autori di altre attività criminose a Lanciano sono fondati. Tanto che Procura, ha deciso di interrompere per una volta le abituali forme di garanzia che vengono riservate nei confronti di chi è raggiunto da particolari provvedimenti ed ha fornito nomi, età e foto segnaletiche degli arrestati in modo da trovare collaborazione nei cittadini, vittime di furti o scippi.

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