Guardia di Finanza: presentato bilancio operativo 2015 in Abruzzo

Lavoro nero, traffico di droga, evasione fiscale, frodi, salvaguardia dell’ambiente, antiterrorismo e repressione delle condotte illecite legate alla ricostruzione, sia pubblica che privata, a L’Aquila che pretende la massima attenzione. Un’attività a 360 gradi per la Guardia di Finanza, come si evince dalla presentazione del consuntivo 2015 di attività in Abruzzo delle Fiamme Gialle, illustrata oggi dal comandante regionale Abruzzo, il generale di Brigata Flavio Aniello.

Partendo proprio dagli interventi nella ricostruzione post sisma nella città capoluogo, il generale Aniello ha dichiarato d’aver proposto al superiore Comando Generale del Corpo un piano operativo esclusivo per tali fenomeni, la cui completa attuazione ha consentito di conseguire rilevanti risultati in tema, per lo più, di indebite richieste e/o percezioni di contributi nazionali e comunitari, turbative e azioni illecite nel campo degli appalti pubblici. L’attività svolta in questo campo ha visto, sempre nel corso del 2015, 11 indagini di polizia giudiziaria, 1.866 accertamenti in collaborazione con le altre Forze di polizia, 4 accessi presso i cantieri di lavoro impegnati nel recupero e nella realizzazione di opere pubbliche. Le ispezioni presso i cantieri di lavoro impegnati nel recupero di immobili privati sono state 62. Inoltre sono stati controllati appalti per un cifra superiore ai 46 milioni di euro, accertato un danno erariale pari a 8 milioni e 100 mila euro mentre i valori sequestrati ammontano a 5 milioni 677 mila euro. Infine, i soggetti segnalati all’autorità giudiziaria sono stati 49.

I sequestri patrimoniali per reati tributari scoperti nel 2015 dai Reparti della Guardia di Finanza della regione Abruzzo ammontano a 66 milioni e 886 mila euro mentre le proposte di sequestro hanno raggiunto la cifra di 374 milioni 947 mila euro. Le verifiche su Iva ed altri tributi sono state 508, 1.073 i controlli fiscali. Ammontano a 7.341, invece, gli interventi di controllo economico del territorio (verifiche obblighi strumentali, controlli sulla circolazione delle merci e su indici di capacità contributiva). Sono 277 i soggetti denunciati per reati tributari scoperti, di cui 8 in stato di arresto. Le verifiche e i controlli delle Fiamme Gialle hanno poi portato alla scoperta di due casi di frodi, un caso di fiscalità internazionale. Dagli accertamenti esperiti nel corso del 2015 sono emersi 194 evasori totali e 26 paratotali. Duecenodiciassette i lavoratori in nero scoperti, 14 quelli irregolari. Centoventi, infine, i datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera irregolare e in nero.

Ingenti sono stati, inoltre, i beni mobili ed immobili sequestrati agli indagati per reati tributari. Nel corso del 2015 ai Reparti del Corpo abruzzesi sono pervenute dall’Autorità Giudiziaria 2.647 deleghe di indagine di cui 2.228 portate a conclusione. Delle 2.647 deleghe 889 sono relative al contrasto all’evasione ed all’elusione; 309 al contrasto alle frodi nel settore della spesa pubblica ed all’illegalità nella pubblica amministrazione; 32 al contrasto alla contraffazione ed alla pirateria digitale; 1.417 alla lotta alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria

Nel contrasto al gioco ed alle scommesse illegali la Finanza ha eseguito in Abruzzo nel corso del 2015 61 controlli che hanno fatto emergere 24 irregolarità. Le violazioni riscontrate sono state 25, 60 i soggetti verbalizzati, mentre sono stati 10 i sequestri relativi ad apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento. Sono stati anche sequestrati 1.813 euro.

I Reparti abruzzesi della Guardia di Finanza hanno accertato nel 2015 frodi nella richiesta/percezione di risorse a carico del bilancio dell’Unione europea e di quello nazionale per un totale complessivo che si aggira attorno ai 24 milioni e mezzo di euro.

Per quanto riguarda gli appalti pubblici sono stati effettuati 14 controlli, 33 le denunce. Attività investigativa delle Fiamme Gialle anche sulla spesa previdenziale con 47 controlli, 32 denunce e una frode accertata per 36.685 euro.

Nel contrasto alla produzione e distribuzione di prodotti contraffatti e/o pericolosi, i reparti abruzzesi della Guardia di Finanza hanno effettuato nel 2015 115 controlli denunciando 102 persone. Il numero dei prodotti sequestrati ammonta a 4.305.806. Di questi 182.681 per contraffazione; 994.299 per violazione della normativa di sicurezza sui prodotti; 3.125.553 per violazione della normativa del made in Italy; 3.273 per violazione normativa dei diritti d’autore.

Degno di nota il contributo investigativo delle Fiamme Gialle abruzzesi nel contrasto dei traffici illeciti ed al mantenimento, in concorso con le altre Forze di polizia, dell’ordine e della sicurezza pubblica, a tutela della vita umana ed a garanzia di una società più sicura e vivibile sotto tutti i punti di vista. Il Corpo ha apprestato un efficace dispositivo organizzativo che vede un costante coordinamento tra i Comandi provinciali e la Componente Aeronavale (di stanza a Pescara), così consentendo, al bisogno, una rapida e massima integrazione fra il dispositivo di vigilanza a mare e le strutture organizzative sul territorio. Il concorso alla sicurezza e all’ordine pubblico è stato assicurato da parte del Corpo principalmente attraverso l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI), anch’essi di stanza a Pescara. I cosiddetti “Baschi Verdi” si caratterizzano per un peculiare dinamismo operativo ed oltre a garantire i servizi di ordine pubblico e le misure di protezione personale nel quadro delle direttive delle Autorità di pubblica sicurezza, fanno parte integrante del dispositivo operativo del Corpo per il contrasto all’illegalità economico-finanziaria ed ai traffici illeciti, assicurando il loro fondamentale apporto soprattutto al controllo economico del territorio.

Prezioso ed assiduo, infine, il contributo fornito dalle Fiamme Gialle impiegate nel Soccorso Alpino – in Abruzzo dislocato nelle Stazioni S.A.G.F. di L’Aquila e Roccaraso – a salvaguardia della vita umana, in concorso con gli altri Attori del dispositivo apprestato in materia (C.N.S.A.S., VV.F., Corpo Forestale dello Stato). Tornando ai dati, il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti è culminato, nel 2015, con 164 denunce di cui 30 in stato di arresto. Sono stati sequestrati 35.182 grammi tra hashish e marijuana, 801 di cocaina, 171 di eroina, 349 di sostanze psicotrope, 533 piante di canapa indiana. Nel contrasto agli illeciti nel settore ambientale gli interventi sono stati 25, i soggetti verbalizzati 30 di cui denunciati all’Autorità Giudiziaria 24. Sul fronte ambientale la Finanza ha sequestrato rifiuti industriali pari a mille e 121 chili, sequestrati una discarica e 4 immobili. Al servizio di pubblica utilità “117” sono pervenute 711 segnalazioni.

Gli intreventi in montagna sono stati 140, 149 le persone soccorse.

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