Teramo, incontro avvocati con sottosegretario Chaivaroli. A Sulmona legali pronti all’astensione

Martedì prossimo, il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli,   sarà a Teramo per incontro in programma nella sede dell’Ordine degli avvocati. L’esponente del Governo vedrà il presidente, Guerino Ambrosini, e i componenti il Consiglio dell’Ordine per affrontare la questione sulla carenza di organico nel palazzo di giustizia teramano.

“Sarà un onore – afferma il presidente Ambrosini -, accogliere nella nostra sede il sottosegretario, a cui va la nostra stima per l’impegno già profuso come parlamentare,  e sarà tanto più importante perché segue l’incontro avuto nelle settimane scorse a Roma con il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Al sottosegretario ribadiremo la necessità di far fronte con urgenza alle carenze dell’organico del tribunale di Teramo che, purtroppo da mesi, stanno rallentando il nostro lavoro e creando disagi agli utenti. Speriamo che le nostre sollecitazioni, di fronte a una situazione grave e per certi versi paradossale dato che il nostro è uno dei palazzi di giustizia più importanti della regione, servano a risolvere il problema”.

Da Teramo a Sulmona, dove l’assemblea degli avvocati ha chiesto un incontro urgente al ministro della Giustizia Andrea Orlando, al presidente della Regione Luciano D’Alfonso e all’assessore regionale alle Aree interne Andrea Georosolimo per riarmare la battaglia contro la chiusura del tribunale. Gli avvocati si dicono pronti anche ad astenersi dalle udienze, se non dovessero arrivare risposte soddisfacenti.

“Sulla scelta incauta e scellerata di sopprimere il tribunale di Sulmona devono ancora oggi valere le specificità e le evidenze tutte richiamate e riportate nel deliberato assunto congiuntamente dai Comuni del circondario il 23 dicembre 2011 e nelle molteplici relazioni ed istanze inviate da questo consiglio dell’Ordine, anche su mandato dell’assemblea forense, a Parlamento, Governo, Ministro della Giustizia, commissioni tecniche ministeriali e parlamentari e Regione Abruzzo – incalza il presidente dell’ordine Gabriele Tedeschi – che tali specificità ed evidenze devono essere lette, intese e sostenute, oggi più di allora, alla luce dell’ampliamento della struttura carceraria di Sulmona, con quanto consegue in termini di controllo del territorio ai fini della prevenzione dei fenomeni criminosi e dell’elevato tasso di efficienza e di professionalità raggiunto da magistrati, avvocati e personale del tribunale nell’ambito della progressiva informatizzazione del sistema giustizia”.

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