Lanciano, al via i riti della Settimana Santa

Con la domenica delle palme, prendono il via oggi i riti della Settimana Santa a Lanciano.  Oggi, alle ore 10 e alle 18, nella chiesa di Santa Chiara, sarà celebrata la Santa Messa con la Professione dei Novizi, il rito di ingresso nell’Arciconfraternita Morte e Orazione, dei nuovi confratelli. Tutto avviene nella tradizione, lunga quattro secoli. Ci si prepara poi al Giovedì Santo, con la processione degli incappucciati e, il giorno seguente, a quella del Venerdì Santo.

Il Cirneo dell'Arciconfraternita San Filippo Neri. Foto scattata dal fotografo e confratello Franco Colacioppo

Il Cirneo dell’Arciconfraternita San Filippo Neri. Foto scattata dal fotografo e confratello Franco Colacioppo

Ma andiamo per ordine. L’appuntamento con la processione degli Incappucciati partirà alle 22, dalla chiesa di Santa Chiara, sede dell’Arciconfraternita, che è attiva a Lanciano dal 1608 e conta circa 400 tra confratelli e consorelle. Il percorso, che si snoderà nei quartieri vecchi e nuovi della città è, come al solito, particolarmente suggestivo. Il cammino è illuminato dalle fiaccole e il silenzio sarà interrotto di tanto in tanto dall’esecuzione del Miserere, composta da Maestro Francesco Masciangelo nell‘800 e suonato dalla Grande Banda Fedele Fenaroli. Circa 300 incappucciati accompagneranno il cammino del Cireno che, a piedi scalzi, porterà la croce per tutto il tragitto. Gesti e momenti di penitenza. Nessuno tra i confratelli sa a chi spetterà il compito di prendere sulle proprie spalle la croce. Nessuno tranne il priore dell’Arciconfraternita. “E’ una scelta che è frutto di un percorso spirituale, liturgico, sociale e confraternale che viene esaminato durante l’anno – ha spiegato Angelo Lanci, priore dell’Arciconfraternita nell’incontro con i giornalisti in occasione della presentazione degli eventi che accompagneranno i giorni che precedono la Pasqua -. Al prescelto tra i 4-5 individuati, come avviene da secoli, sarà comunicato solo poco prima dell’inizio della processione, alla quale prenderanno parte solo confratelli. A quel punto si raccoglierà in meditazione e preghiera in una stanzetta, da solo, per calarsi nei panni del Cristo. La fatica fisica e la stanchezza saranno forti, ma è soprattutto un’esperienza che tocca il cuore se si prende con impegno il gravoso compito”.

La processione del Venerdì Santo, inizierà a sfilare alle 19, partendo sempre dalla Chiesa di Santa Chiara, dove è custodita la statua del Cristo Morto che, secondo alcune testimonianze, fu realizzata a mano da una clarissa del convento che era ospitato proprio in quella che oggi è la sede dell’Arciconfraternita. Anche questo sarà un momento toccante e la partecipazione della città è molto alta.

“Il Cristo sarà accompagnato da circa 300 tra confratelli e consorelle, e da un centinaio di bambini, a partire dai 3 anni – aggiunge il priore Lanci -. Ci saranno i talami della Passione, simboli del martirio di Cristo, portati a spalla dai più grandi”. Con loro, sfileranno religiosi e autorità.

Il programma della Settimana Santa prevede per la domenica delle Palme, alle ore 9,30, nella Chiesa di Santa Chiara, celebrazione della Santa Messa; alle ore 18, sempre in Santa Chiara, una funzione religiosa con coro ed orchestra e il rito di professione dei Novizi; mercoledì santo, alle re 21, nella Basilica Cattedrale Maria SS. del Ponte, audizione di Musiche Sacre dei Maestri Masciangelo, Ravazzoni e Bellini, esecuzione per orchestra, coro, tenore e baritono; giovedì santo, ad ora crepuscolare, in Santa Chiara, esposizione dei Talami della Passione, e meditazione ai piedi della rappresentazione scenica del Sepolcro di Nostro Signore Gesù Cristo; alle ore 22, fiaccolata degli Incappucciati dell’Arciconfraternita. Le musiche eseguite dalla Grande Banda “F. Fenaroli” città di Lanciano; Venerdì Santo, alle ore 16,30, nella Chiesa parrocchiale di Santa Lucia:, audizione di Musiche Sacre dei Maestri Masciangelo, Ravazzoni e Bellini, esecuzione per orchestra, coro, tenore e baritono; ore 19 da Santa Chiara Solenne Processione dell’Effigie del Cristo Morto per le vie del centro storico; ore 23, veglia d’adorazione dinanzi al Santo Sepolcro in Santa Chiara

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