Operazione contro la pedofilia della Polizia di Stato. Due arresti

La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una misura di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio del GIP del locale Tribunale (dott.ssa Antonella Di Carlo), su richiesta della Procura della Repubblica (P.M. dott.ssa Rosangela Di Stefano); l’attività è stata eseguita da personale della Squadra Mobile della Questura di Pescara.

Si tratta di un’attività di indagine, supportata anche da intercettazioni telefoniche, svolta sul conto di Antonio Cochiaro, nato a Pescara nel 1928, pensionato, e N.S. nato nella ex Jugoslavia nel 1991, operaio residente a Pescara, per il reato di violenza sessuale aggravata continuata, commesso in danno del figlio di N.S., un bambino di soli cinque anni.

Cocchiaro è un anziano pedofilo, ben noto alle cronache, già tratto in arresto in passato per reati analoghi, commessi nei confronti di più minorenni tra cui il coindagato N.S., allorquando questi era tredicenne; per tali reati egli è stato condannato nel 2009 e nel 2013 con sentenze passate in giudicato ed è stato destinatario di un provvedimento di cumulo per complessivi 14 anni di reclusione in carcere. Tuttavia, dopo essere stato arrestato nell’ottobre 2013, fin dal mese di maggio del 2014, Cocchiaro era stato collocato agli arresti domiciliari per motivi di salute.

Le indagini hanno consentito di accertare che in più occasioni Cocchiaro, nel mese di dicembre del 2015, mentre si trovava agli arresti domiciliari nella sua abitazione, ha compiuto atti sessuali sul piccolo, con il consenso e la consapevolezza del padre, il quale ha ricevuto in cambio dall’anziano piccole somme di denaro.

Le inequivocabili risultanze investigative, corroborate dall’esito dell’audizione in forma protetta del minore, hanno già consentito al Tribunale di Sorveglianza di L’Aquila di revocare i benefici di legge precedentemente concessi al Cocchiaro che, infatti, lo scorso 19 febbraio, è stato tradotto in carcere, dove sta proseguendo l’espiazione della pena.

Inoltre, il GIP presso il locale Tribunale ha emesso ieri un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di N.S. a cui è stata data immediata esecuzione.

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