Maltrattamenti e violenza: militare allontanato dalla famiglia

Indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale nei confronti della moglie; allontanamento dalla casa coniugale con divieto di avvicinarsi ad una distanza inferiore agli  800 metri dalla coniuge e dai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa; pagamento della somma di 500 euro mensili quale mantenimento. E’ questa la misura che la Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato della Procura di Chieti, ha notificato oggi a  S.M. di 48 anni, militare residente in provincia, in seguito di attività info-investigativa

L’attività investigativa nasce a seguito di denuncia presentata dalla moglie di S.M. a metà gennaio 2016 e seguite da tante altre,  per i maltrattamenti subiti da parte del marito nel corso del matrimonio, per le diverse lesioni fisiche che la stessa ha subito, per le minacce di morte, e per concludere la violenza sessuale subita da parte del marito, il quale la obbligava ad avere rapporti sessuali nonostante il suo rifiuto. La donna dopo aver preso coraggio, temendo anche per l’incolumità dei propri due figli minori,  si rivolgeva alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato della Procura di Chieti. Veniva avviata un’intensa attività investigativa, coordinata dal PM titolare delle indagini Falsca, che scaturiva con la richiesta della misura dell’allontanamento dell’uomo. La donna a tutt’oggi è seguita preso il centro antiviolenza della Croce Rossa.

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