Tre ladri finiscono nella rete dei carabinieri

 

Il Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Pescara ha arrestato due giovani rispettivamente di 19 e 20 anni, il primo di Pescara e l’altro di Loreto Aprutino, entrambi pregiudicati, per furto in abitazione. L’episodio si è verificato attorno alle 18.30 in in via Pizzoferrato, nei pressi della stazione ferroviaria di Pescara. I due, dopo essersi impossessati di alcuni monili d’oro e dei documenti della vittima, si sono dati alla fuga, ma sono stati inseguiti da alcuni testimoni del fatto. Sul posto sono giunti anche i carabinieri che, grazie alle indicazione dei testimoni, sono riusciti subito a prendere il 20enne, il quale faticava a camminare a causa di una ferita al piede procuratasi nello sfondamento a calci della porta finestra dell’appartamento. Il 19enne, appena sentite le sirene delle pattuglie, ha abbandonato il complice e si è dato alla fuga nelle affollate vie limitrofe alla stazione. Ma dopo meno di un’ora è stato rintracciato nella sua abitazione e condotto in caserma. Il 19enne in passato è finito nei guai per episodi di bullismo ed in particolare per il gioco dei pugni ai passanti. La refurtiva non e’ stata rinvenuta. Molto probabilmente è stata portata via dal terzo complice che è riuscito a fuggire. I due pregiudicati hanno trascorso la notte agli arresti domiciliari.

Tenta furto in tabaccheria ma viene sorpreso dai carabinieri. Protagonista della vicenda un pregiudicato di 55anni, originario di Giulianova, che è stato arrestato la notte di Pasqua dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara per tentato furto aggravato. L’uomo, che indossava guanti neri e aveva il volto travisato da un passamontagna, è stato sorpreso da una pattuglia dei carabinieri mentre era intento a scassinare con un cric la saracinesca di una tabaccheria di via Italia, a Villa Raspa di Spoltore. Alla vista della pattuglia, ha tentato di fuggire a bordo di una Fiat Uno, risultata poi rubata, ma è stato prontamente bloccato dai militari dell’Arma. All’interno dell’auto è stato rinvenuto il kit del perfetto scassinatore: un piede di porco, una sega da ferro, un borsone contenente un altro cric pneumatico con catena e moschettone, un cacciavite, un altro piede di porco e un martello. Il 55enne è stato quindi arrestato e ieri, dopo il processo per direttissima, è finito in carcere.

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