Tre giovani musicisti in Corea per l’April Spring Fiendship Art Festival

Da domani e fino al prossimo 17 aprile, a Pyongyang, capitale della Repubblica Popolare della Corea del Nord, si svolgerà la 30^ edizione dell’April Spring Fiendship Art Festival, che vedrà la partecipazione della “Primavera Barocca Ensemble” diretta dal maestro lancianese, Alessandro Trapasso.

Il gruppo di artisti è di recente formazione. E’ nato dopo l’esibizione dell’8 agosto scorso, presso il Polo Museale Santo Spirito di Lanciano, in una serata curata dall’associazione culturale “Il Punto d’Incontro” per la manifestazione “Sotto il cielo dei Frentani”. In quella occasione, l’allora orchestra da camera “Dedalus Ensemble”, dimosrò una forte intesa artistica tra giovani musicisti e spinse il maestro Trapasso a dar vita al nuovo gruppo.

L’obiettivo della “Primavera Barocca Ensemble” è, da un lato, quello di dare risalto alla reinterpretazione del repertorio antico, in particolare Barocco, su strumenti moderni, con esecuzioni che mirino a sfruttare tutte le possibilità sonore e tecniche degli strumenti di oggi, pur senza tralasciare il rispetto della prassi esecutiva e le idee dei compositori; dall’altro, ponendosi all’interno del filone dell’early music revival, approfondire la cosiddetta “esecuzione storica” su copie di strumenti d’epoca, nel tentativo di riprodurre oggi un’interpretazione più vicina a come veniva presentata dai compositori stessi nel loro periodo storico.

L’immediato riscontro positivo di pubblico e critica ha permesso all’Ensemble di ricevere, nel novembre scorso, l’invito da parte del Comitato Artistico nordcoreano a partecipare all’“April Spring Friendship Art Festival”. A Pyongyangi, in rappresentanza dell’Italia parteciperanno Alessandro Trapasso, al pianoforte, Enrico Coden al flauto traverso ed Emanuele Simonelli al violino, presentando un programma monografico su J. S. Bach, autore prediletto dal M° Trapasso, più volte approfondito ed eseguito nel suo percorso formativo ed artistico.

Alessandro Trapasso, 28 anni, è diplomato in pianoforte principale presso il conservatorio “A. Boito” di Parma. Da sempre ha vissuto a Lanciano dove ha iniziato a studiare privatamente pianoforte all’età di nove anni fino all’ammissione presso il conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara sotto la supervisione del M° Fabrizio Simonelli. Una volta conseguita la licenza di compimento inferiore (quinto anno) si trasferisce nel conservatorio di Parma sotto la guida del M° Roberto Guglielmo per ultimare il suo percorso di studi nel Settembre del 2013. Segue corsi di alto perfezionamento con pianisti sia italiani che esteri. Tra i nomi più importanti si ricordano l’italiano Pietro De Maria, l’argentino Daniel Rivera e soprattutto l’iraniano Ramin Bahrami, con il quale approfondisce in maniera particolare l’interpretazione del repertorio bachiano al pianoforte, ambito nel quale il M° Bahrami è riconosciuto come autorità a livello mondiale. In parallelo con il percorso di studi si annoverano diverse esperienze concertistiche in recital pianistici, come accompagnatore di cantanti e come solista e direttore assieme all’orchestra d’archi “Fides in musica” di Udine e all’orchestra “Dedalus Ensemble” di Parma; nell’ambito della musica da camera, oltre a concerti in duo con diversi strumenti (particolarmente fruttuosa la collaborazione con il flautista Enrico Coden), riporta un secondo premio assoluto alla settima edizione del concorso “I giovani e l’arte” organizzato dall’associazione E.P.T.A. – Italy assieme alla pianista Martina Spagnuolo, con un programma per pianoforte a quattro mani. Partecipa anche a diversi festival musicali tra i quali ricordiamo la prima edizione del “World Bach-Fest” di Firenze e la 42° edizione dello storico festival “Settembre al Borgo” di Casertavecchia, in occasione del quale riceve una speciale menzione di merito da parte del M° Bahrami stesso. L’interpretazione della musica di Bach al pianoforte lo porta anche ad esibirsi assieme ad altri tre selezionati giovani pianisti nella stagione concertistica 2012/2013 della prestigiosa Accademia Filarmonica Romana, in un concerto monografico dedicato interamente al Kantor di Lipsia. La predilezione per la musica antica lo porta ad approfondire lo studio del repertorio sia all’organo che al clavicembalo, fino all’iscrizione, nel Settembre 2015, al Biennio accademico di secondo livello in clavicembalo presso il conservatorio di Parma, nella classe del M° Francesco Baroni. Da sempre accosta all’attività concertistica la passione per l’insegnamento che viene finalmente appagata, in seguito al compimento del diploma, grazie a fruttuose collaborazioni con scuole statali ed istituti privati nella città di Parma, dove tutt’ora risiede.

Emanuele Simonelli,  26 anni, di Pescara, ha iniziato lo studio del violino a sette anni sotto la guida del M° Mario Ferraris. Ha partecipato a vari campus musicali con concerti finali esibendosi da solista, in musica da camera e con orchestre d’archi. Ha ottenuto primi premi in diversi concorsi nazionali. Ha frequentato corsi di alto perfezionamento in Lugano e in Sicilia sotto la guida del M° Franco Mezzena. Nel 2006 si è diplomato brillantemente al Conservatorio “L. D’annunzio” di Pescara sotto la guida del M° Mario Pace. Ha preso parte al Concerto organizzato al Teatro Verdi di Genova Sestri Ponente nella prima esibizione dell’ Orchestra Nazionale dei Conservatori. Ha partecipato alla prima esibizione dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. D’annunzio” di Pescara costituita nel 2008. Ha partecipato in qualità di allievo effettivo a Masterclasses tenute dai Maestri Felice Cusano, Paolo Morena e Marco Grisanti. Nel 2008 ha conseguito il Diploma di Alto perfezionamento in Violino tenuto dal M° Franco Mezzena con il massimo dei voti e la lode.. Nel 2009 si è esibito in concerto con la Viotti Chamber Orchestra al Palazzo del Quirinale. Nel 2010 è stato selezionato a far parte della JuniOrchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma, da dicembre 2010 è stato selezionato quale componente dell’Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Fiesole. Ha frequentato il corso di violino barocco sotto la guida del M° Stefano Montanari alla Scuola Civica di Milano. E’ componente dell’Orchestra “Antonio Vivaldi” sotto la direzione del M° Lorenzo Passerini.

Enrico Coden ha iniziato undicenne lo studio del flauto con Enrico De Val presso la Scuola di Musica ‘S. Gandino’ di Porcia, iscrivendosi poi al Triennio Accademico del Conservatorio ‘J. Tomadini’ di Udine; qui ha conseguito nel 2014 il Diploma di I livello col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Giorgio Marcossi. Ha frequentato in seguito il Biennio Accademico di flauto col medesimo insegnante e il Corso Pre-accademico di composizione con Renato Miani, per poi iscriversi presso il Prayner Konservatorium di Vienna dove attualmente studia sotto la guida di Reza Najfar. Ha vinto diversi premi in concorsi nazionali e internazionali, sia come solista sia in formazioni cameristiche, quali il Concorso musicale ‘Insieme per cantare, suonare e danzare’ di Omegna e il Concorso nazionale di esecuzione musicale ‘Città di Piove di Sacco’; ha vinto inoltre borse di studio della Fondazione ‘Baschiera-Tallon’ (classificandosi al primo posto nell’edizione 2014 dell’omonimo concorso) e di Crédit Agricole. Ha suonato in numerose occasioni e manifestazioni in Italia (Udine, Venezia, Milano, Bolzano, Lanciano) e all’estero (Austria, Slovenia), quali la Festa Europea della Musica, Udine Contemporanea e Biennale di Venezia. Collabora inoltre con diversi gruppi cameristici e orchestrali in qualità di flauto e ottavino, tra cui l’Ensemble ‘Ouessant’, l’Orchestra ‘Naonis’, l’Orchestra giovanile ‘Filarmonici Friulani’ e l’Orchestra ‘Classica Viva’. Ha suonato da solista con l’Orchestra ‘Fides in Musica’ e il Dedalus Ensemble. Ha eseguito in prima assoluta musiche di Daniele Toffolo e Roberto Brisotto. Ha seguito master di perfezionamento con Giorgio di Giorgi, Giampaolo Pretto e Mario Caroli. Ha registrato per la RAI. All’attività concertistica ha affiancato quella pedagogica, insegnando presso la Scuola di Musica di Zoppola e il Conservatorio ‘J. Tomadini’ di Udine.

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