Appalti nella Marsica: il riesame annulla gli arresti

Maurizio Di Marco Testa, sindaco dimissionario di Tagliacozzo,  finito in carcere il 31 marzo, al quale poi sono stati concessi gli arresti domiciliari il 1 aprile non andava arrestato. Il provvedimento restrittivo nei suoi confronti è stato infatti annullato dal Tribunale del riesame de L’Aquila.

Di Marco Testa era stato raggiunto da provvedimento di custodia cautelare emessi dalla Procura di Avezzano nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Avezzano sull’affidamento di appalti pubblici. Oltre a Di Marco Testa, il riesame ha annullato pure i provvedimenti a carico dell’ assessore comunale Gabriele Venturini, del responsabile dell’ufficio tecnico del Comune marsicano, Giampaolo Torrelli, e dell’ architetto Carlo Tellone, anche lui di Tagliacozzo. Questi ultimi erano tutti ai domiciliari. Stessa decisione è stata presa per altri cinque imprenditori.

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