Chiude il Pantalonificio d’Abruzzo, si attiva Melilla (Sel SI)

Ad un passo dalla chiusura, il Pantalonificio d’Abruzzo, l’azienda tessile del Gruppo Canali sita nella Val Sinello a Gissi, spera in un prolungamento degli ammortizzatori sociali e in una possibile soluzione in extremis. Si attiva il Deputato Sel Si Gianni Melilla con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti: “Apprendiamo a mezzo stampa che la procedura di cessazione dell’attività del Pantalonificio d’Abruzzo sarà avviata a breve. L’azienda conta 96 dipendenti, la maggior parte donne. La proprietà chiuderà definitivamente la fabbrica di pantaloni della Val Sinello. Questa è purtroppo l’ennesima brutta notizia ricevuta per la zona industriale della Val Sinello che vive un momento drammatico dal punto di vista occupazionale. I sindacati in una nota si appellano a tutte i livelli istituzionali , compreso il Ministero per evitare che la situazione precipiti. La cassa integrazione per i lavoratori termina il 29 aprile. La speranza è che gli ammortizzatori sociali possano essere prolungati almeno fino ad aver individuato soluzioni positive alla vertenza. Melilla chiede “se non intenda intervenire con urgenza per prolungare la cassa integrazione per i 96 dipendenti ed evitare un dramma occupazionale in un’area già fortemente colpita”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *