Furti e droga: operazioni dei carabinieri nel chietino

Notte movimentata quella appena trascorsa per i Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti.

Una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Casalbordino, impegnata nei servizi di controllo del territorio disposti per contrastare i cosiddetti reati “predatori”, che sempre più intaccano la percezione di sicurezza dei cittadini, ha sorpreso tre rumeni mentre cercavano di rubare attrezzatura da cantiere custodita in un autocarro. I militari, transitando sulla SS16 Adriatica, giunti nei pressi di un deposito, hanno notato un’auto ferma e tre uomini che caricavano a bordo della stessa del materiale. Alla vista dei Carabinieri, i malviventi hanno cercato di allontanarsi ma sono stati subito bloccati. Gli uomini dell’Arma hanno poi accertato che i tre malviventi Mican Dragos, Marius Closca e Paun Cipiran, rispettivamente di 24, 34 e 31 anni, tutti residenti a Vasto, si stavano impossessando di attrezzatura da cantiere, del valore di circa 10mila euro, custodita all’interno di un autocarro di proprietà di una ditta del luogo. Tratti in arresto con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato, i tre rumeni hanno trascorso la notte in una camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Ortona e, questa mattina, sono stati processati con rito direttissimo.

Sempre nel corso della notte, personale del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Chieti, della Stazione di Bucchianico e della Stazione di Miglianico è intervenuto presso la Ditta “Partesa”, ingrosso di bevande in località Cerreto nella zona industriale di Miglianico  dove era stato segnalato un tentato furto in atto. La società di videosorveglianza che gestisce la sicurezza della ditta aveva, infatti, notato dalle telecamere 4 uomini con torce aggirarsi nel piazzale della stessa. L’immediato intervento dei militari ha messo in fuga i malintenzionati che non sono riusciti ad impossessarsi di alcune casse di vini e liquori che, comunque, erano già stati caricati su di un furgone. Con molta probabilità i malviventi, già la sera precedente, avevano tentato di mettere a segno il furto sventato, anche in quella circostanza, dall’immediato arrivo delle pattuglie dell’Arma. La fuga dei ladri, in entrambi i casi, è stata facilitata dalle considerevoli dimensioni del capannone e dalla fitta vegetazione che lo circonda.

A Lanciano, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà, al Tribunale dei Minori di L’Aquila, uno studente di 16 anni con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane si è imbattuto in un cane antidroga del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Chieti impiegato, nella circostanza, in una serie di controlli antidroga effettuati presso gli istituti scolastici del luogo. Lo studente aveva con se due bustine di cellophane con all’interno due grammi di marijuana, un trinciaerba e la somma contante di 210 euro. Nella sua abitazione i Carabinieri hanno poi recuperato altre modiche quantità di hashish e delle bustine di cellophane utilizzate, verosimilmente, per la confezione delle dosi.

In manette, ieri, è finito anche un cittadino rumeno di 21 anni, Victor Simion Grancea, abitante a Palombaro. I Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dall’Autorità Giudiziaria di Ravenna per aver violato la misura del divieto di dimora in quel centro emesso, nei suoi confronti, a seguito di una denuncia a piede libero per furto aggravato.

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