Fermate bus pericolose, la Uil Trasporti chiede la messa in sicurezza

Attuare con immediatezza tutti gli interventi necessari e utili per le fermate degli autobus, garantire la massima sicurezza per gli utenti del servizio pubblico, per gli utenti della strada e per gli addetti alla guida degli autobus.

E’ quanto sollecita il segretario generale della Uil Trasporti Abruzzo, Giuseppe Murinni, che in proposito ha inviato una serie di lettere al presidente D’Alfonso, al consigliere con delega ai Trasporti Camillo D’Alessandro e ai presidenti delle 4 Province, ai prefetti dei capoluoghi nonché al dirigente del dipartimento Trasporti della regione.

“Com’é noto, le fermate del trasporto pubblico locale (Tpl) rappresentano l’interfaccia del sistema del trasporto pubblico su gomma con l’utente finale. La situazione in Abruzzo evidenzia purtroppo uno stato di criticità che impone con urgenza l’interessamento e l’intervento del presidente della Regione e delle altre autorità competenti. Si è infatti consolidata nel tempo una condizione che ha determinato ‘situazioni di fatto’ scaturite da un contesto avulso da una vera e propria progettazione e che vede le fermate localizzate in contesti complessi, ad esempio, lungo arterie con intensi flussi veicolari, in ambiti scarsamente accessibili dai pedoni o in presenza di una pluralità di vincoli morfologici/architettonici ed in assenza di un seppur minimo comfort atto ad incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico. La recente previsione nel Codice Penale di reati legati alla circolazione stradale – osserva Murinni – pone nuove e più pesanti responsabilità a carico dei conducenti dei veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto che si trovano a dover eseguire manovre a volte rischiose per le deficienze del sistema infrastrutturale viario regionale di competenza provinciale e comunale in corrispondenza delle fermate. Si auspica – si legge infine nella lettera del segretario della Uil Trasporti – sia riservata la necessaria attenzione a quanto segnalato attuando continue sinergie tra tutti gli attori che possono intervenire nelle azioni di adeguamento, programmazione, progettazione, realizzazione e gestione delle fermate del Tpl”.

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