Corte d’Appello de L’Aquila al collasso, appello della Pezzopane al ministro Orlando

Carenza di personale del 15,32 %, il congelamento di 90 posti di lavoro e la mancata attribuzione di nuovi dipendenti da anni. Neanche la procedura di mobilità in seguito alla soppressione delle Province può essere sufficiente. Eppure in questi anni il carico di lavoro della Procura e della Corte d’Appello de L’Aquila è aumentato vertiginosamente proprio a causa del terremoto del 2009 e dell’incremento del contenzioso legato alla ricostruzione. Per evitare il collasso serve un intervento immediato, perché il blocco dei tirocinanti di giustizia, che riguarda un po’ tutti gli uffici, ha dato il colpo di grazia.

Il quadro è stato tracciato dalla senatrice del Pd Stefania Pezzopane, che ha rivolto un appello al ministro della Giustizia Andrea Orlando affinché intervenga a sanare la drammatica situazione abruzzese.

“Ci lavoro da tempo – spiega l’esponente del PD – e spero sia la volta buona. Problematiche sono presenti in tutto l’Abruzzo, ma gli uffici giudiziari del distretto della Corte di Appello de L’Aquila, a fronte dell’aumento del contenzioso rischiano il collasso per carenza di personale. Va trovata una soluzione, a partire dalla conferma dei tirocinanti di giustizia, che ora sono sospesi in un drammatico limbo. Quella degli uffici giudiziari de L’Aquila è una delle situazioni più gravi d’Italia. Ho già sollevato il problema con un’interrogazione parlamentare, siamo tutti al lavoro e ne ho parlato più volte col ministro Orlando, ma ora che sono imminenti interventi nel settore – conclude Pezzopane – chiedo al ministro di dare le risposte che L’Aquila attende”

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