La Libertà ha perso un pò di luce: è morto Marco Pannella

Giacinto, detto Marco, Pannella, 86 anni lo scorso 2 maggio, è morto. Si è spento  dopo un lungo periodo di malattia.

Una vita di battaglie le sue, un ruolo unico e da protagonista sul palcoscenico della politica italiana. Il Partito radicale, la sua creatura politica, ne ha fatta di strada da quando, nel 1955, Pannella lo fondò, insieme a personaggi del calibro di Leo Valiani ed Eugenio Scalfari.

Lunghissima la sua esperienza politica: nel 1976 viene eletto per la prima volta alla Camera. Ci tornerà nel 1979, nel 1983 e nel 1987. È stato europarlamentare con la Lista Bonino, ma anche presidente della XIII circoscrizione del Comune di Roma (Ostia), consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e l’Aquila, oltre che consigliere regionale del Lazio e dell’Abruzzo. Innumerevoli le sue campagne e le iniziative referendarie: dall’abolizione della pena di morte alla fame nel mondo, dalla legge elettorale alla giustizia, alla drammatica situazione delle carceri italiane: nel corso di tre decenni, sotto la guida di Pannella, i Radicali hanno raccolto quasi cinquanta milioni di firme, un record che difficilmente potrà essere battuto in Italia. Celebre il duello a distanza ingaggiato con Bettino Craxi nel 1991 con la consultazione referendario sulla preferenza unica per la Camera: nonostante l’invito del leader socialista ad «andare al mare», il 9 giugno il 62,5% degli italiani andò a votare per il sì.

Nato a Teramo, l’Abruzzo gli era rimasto sempre nel cuore. E tante sue battaglie le ha combattute portandosi sempre dietro quel carattere tosto, determinato di chi è abruzzese.

In segno di cordoglio per la scomparsa di Marco Pannella, il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domenica 22 maggio, in concomitanza con la cerimonia funebre. Per tale giornata sono pertanto sospesi tutti gli incontri e le manifestazioni pubbliche.

“L’Amministrazione – dice il sindaco – invita i cittadini, i titolari di attivita’ produttive e commerciali, le organizzazioni politiche, sindacali, sociali, culturali ed economiche ad esprimere la propria partecipazione nelle forme ritenute più opportune e ad osservare liberamente un minuto di raccoglimento; invita inoltre le scuole, per la giornata di sabato, a riservare adeguato tempo di approfondimento e studio sull’opera e la figura del nostro concittadino”.

Interpretando il sentimento della popolazione lo scorso 12 maggio, su proposta del primo cittadino, il Consiglio comunale aveva insignito Marco Pannella della Cittadinanza Onoraria e lo stesso sindaco si era recato, il giorno seguente, nell’abitazione romana del leader dei diritti civili per consegnare la simbolica chiave della città. La salma di Marco Pannella arriverà a Teramo nella notte tra sabato e domenica (presumibilmente attorno all’una) e rimarrà nella camera ardente che sara’ allestita nell’aula consiliare del Municipio fino alle ore 15 del giorno successivo, quando il feretro sarà trasferito al cimitero cittadino, dove verrà tumulato.

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