Lanciano, inaugurata l’area Multidisciplinare del Renzetti

220 metri quadrati, suddivisa in sette locali tra ambulatori e stanze di degenza. Nove posti letto, che vanno ad aggiungersi agli otto già esistenti nell’Osservazione breve del Pronto Soccorso. Brevi i tempi di realizzazione: i lavori sono iniziati a febbraio scorsi e ultimati qualche giorno fa. Costo dell’intervento, 260 mila euro, a cui la Asl Lanciano Vasto Chieti ha fatto fronte con fondi di bilancio propri.

Sono questi i dati più significativi dell’area Multidisciplinare di Lanciano, inaugurata oggi e ubicata nell’ex repartino della Chirurgia, completamente ristrutturato con un intervento radicale che ne ha modificato l’aspetto. Il reparto è suddiviso in ambulatori, servizi e stanze di degenza, dove i pazienti potranno essere trattenuti per un arco temporale anche superiore alle 24 ore di osservazione di base.

“È proprio questo uno dei punti di forza di questa struttura – ha sottolineato Antonio Caporrella, direttore del Pronto Soccorso e del Dipartimento Emergenza-Urgenza della Asl Lanciano Vasto Chieti – che ci permetterà una valutazione del paziente ancora più attenta, anche con il contributo degli specialisti che in ciascun caso saranno coinvolti. Sarà quindi potenziata l’azione di filtro dei pazienti che accedono al Pronto Soccorso, così da arrivare a una selezione ancora più accurata dei casi da ricoverare. Puntiamo a una sempre maggiore efficienza, realizzata attraverso una valutazione multidisciplinare degli utenti che si rivolgono alla Medicina d’urgenza, inviando alle unità operative solo pazienti che ne hanno effettiva necessità e con una diagnosi già formulata».

L’Osservazione breve multidisciplinare diventa dunque strumento di governance dell’ampia domanda che il comprensorio del Sangro-Aventino riversa sull’ospedale di Lanciano per fatti acuti, secondo lo schema organizzativo che lascia invece ai servizi territoriali la gestione delle patologie croniche e del post acuto. Comune denominatore per tutti i regimi assistenziali è l’appropriatezza, criterio inderogabile che diventa il nuovo codice genetico dei regimi assistenziali, sia in ospedale sia sul territorio.

“Abbiamo tenuto fede all’impegno assunto più di un anno fa in occasione dell’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso – ha aggiunto Pasquale Flacco -, così come sarà per il Materno infantile, su cui è in corso un investimento di cinque milioni di euro”.

Con il Pronto Soccorso ad assetto potenziato il “Renzetti ” si prepara a svolgere il ruolo di ospedale di primo livello, snodo fondamentale di servizi assistenziali organizzati in rete per l’area del Frentano e del Sangro-Aventino.

All’evento hanno preso parte Pasquale Flacco, Sabrina Di Pietro e Vincenzo Orsatti,  rispettivamente direttore generale, amministrativo e sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, insieme a operatori dell’ospedale e cittadini.

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