Filovia: la FILT CGIL di Pescara chiede chiarezza

La Filt Cgil chiede chiarezza  alla Giunta Regionale e Comunale di Pescara sulla realizzazione della Filovia della città adriatica. Il sindacato, da sempre favorevole all’impianto filoviario perché ritenuto un mezzo di trasporto pubblico che aiuterebbe a ridurre l’inquinamento atmosferico nonché il traffico veicolare, invita a dare seguito a quanto deliberato nella seduta del Consiglio comunale di Pescara del 21 dicembre 2015. In quella assemblea, a maggioranza, si deliberava di “portare avanti il confronto con la Regione Abruzzo e con TUA per rendere possibile la realizzazione e la messa in esercizio  di tale innovativo sistema di trasporto pubblico che costituisce la premessa indispensabile per migliorare le condizioni di vivibilità e di qualità dell’aria di Pescara”.

E’ bene ricordare che a seguito del fallimento della società fornitrice di “FILÒ”, i finanziamenti per il completamento del sistema filoviario sono stati momentaneamente congelati, tanto da lasciar sospesi i pagamenti dello stato avanzamento lavoro (SAL) pari a 2.5 milioni di euro  i quali, nel frattempo, non fanno altro che generare interessi passivi crescenti, che si ripercuotono sulle casse di TUA ed indirettamente sulle tasche dei cittadini.

Per la Filt CGIL è inaccettabile aver speso oltre 12 milioni di euro solo per consentire il mercato rionale e/o un parcheggio estivo lungo la strada parco.

L’O.S. chiede alle Giunte di essere chiare, in particolare con quella minima parte di cittadinanza e Associazioni/comitati, che in questi anni hanno contestato l’elettrificazione come forma di realizzazione del progetto filovia, ostacolandone  in vari i modi l’avanzamento dei lavori, dando origine al fenomeno NIMBY, ossia favorevoli al trasporto pubblico, ma non realizzato all’interno del proprio giardino.

Doveroso ricordare che i finanziamenti sono stati conseguiti a seguito della presentazione di un progetto filoviario: innovativo; dal basso impatto ambientale; che incarrozzi enorme quantità di passeggeri.

Siamo giunti al punto che non è più possibile mantenere lo status quo della “strada parco” utilizzato come ritrovo per passeggiare, la stessa è stata concepita per la realizzazione di un’opera per il bene della collettività e non per pochi cittadini, pertanto si vada avanti.

La Filt Cgil di Pescara apprezza e rimarca che, gli impegni assunti dall’Amministrazione comunale di Pescara in merito ai lavori di segnaletica orizzontale e verticale, realizzazione degli stalli, regolamentazione del flusso della circolazione  all’interno del Terminal Bus,  sono stati realizzati. Per completare la chiusura del cerchio, l’area interessata necessita di controlli, in quanto nonostante siano presenti, per veicoli non autorizzati divieti di accesso in entrambi i lati (via Michelangelo, e via Bassani), quotidianamente entrano nell’area riservata ai bus, auto e ciclomotori che sfrecciano ad alta velocità mettendo in pericolo pedoni e autisti.

La Segreteria Filt Cgil di Pescara in ottica rivisitazioni servizi di trasporto pubblico locale, chiede all’Amministrazione Comunale  di prendere in considerazione il transito dei mezzi pubblici sulla “strada pendolo”(via S.Luigi Orione) non solo per offrire un servizio ai numerosi residenti in via lago di Borgiano che attualmente risulta essere privo di collegamenti, ma anche perché è al quanto strano, che la società che si occupa di trasporto pubblico locale, non venga raggiunto nel suo stabile da nessun mezzo di trasporto.

Tale richiesta la riteniamo giusta anche in virtù degli spostamenti nella sede di Pescara del Top Management e del personale impiegatizio dell’azienda TUA, i quali potrebbero utilizzare mezzi pubblici per raggiungere le destinazioni casa-lavoro riducendo traffico e inquinamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *