Arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione di materiale pedopornografico

 

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pescara a seguito degli esiti di una perquisizione domiciliare delegata dalla Procura de L’Aquila, che ha coordinato le indagini, ha arresto un uomo, un 45enne, occupato in lavori saltuari, scapolo, è stato trovato in possesso di una ingente quantità di materiale pedopornografico: oltre 4000 immagini ed un centinaio di video ritraenti minori abusati od in atteggiamenti pornografici. Alcune delle vittime risultavano di età inferiore ai tre anni.

L’indagine ha preso avvio da una prima attività svolta dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni ed è frutto anche della cooperazione con organizzazioni internazionali impegnate nella lotta alla pedopornografia ‘on-line’.

Gli investigatori del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Abruzzo sviluppavano le prime evidenze procedendo con una rapida ed efficace attività di polizia giudiziaria, caratterizzata da accertamenti di carattere tecnico-informatico. In particolare dalle risultanze dell’analisi forense del materiale informatico sequestrato emergeva un quadro probatorio a carico dell’indagato di assoluta rilevanza. Sono al vaglio degli investigatori gli elementi raccolti per individuare altre persone responsabili di analoghi abbietti crimini.

Questa mattina, alle ore 6.30 circa, la Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare della custodia in carcere per il reato di rapina, emesso dal GIP del locale tribunale, nei confronti di Adrian Gherasim, rumeno, ventottenne, pluripregiudicato. Nella circostanza, un cittadino pakistano, residente a Pescara, il 13 aprile scorso, aveva presentato una denuncia nella quale riferiva di essere stato aggredito con calci e pugni, per essere  derubato del suo portafogli, contenente la somma di 480 euro. La locale Squadra Mobile, ha condotto un’attività di indagine che ha consentito così di identificare il rapinatore stesso. Gherasim è stato condotto presso la locale Casa Circondariale.

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