Scattata in provincia di Chieti l’operazione estate sicura dei Carabinieri

Operazione “un’estate sicura” dei Carabinieri della provincia di Chieti, scattata con l’approssimarsi della bella stagione e avviata dal Comando Provinciale. I controlli in tutto il territorio di competenza sono stati intensificati al fine di garantire  ai cittadini residenti ed ai turisti che, nei prossimi mesi, trascorreranno le vacanze nel teatino. Pattuglie in divisa ed in abiti civili percorreranno le principali arterie stradali che collegano l’entroterra abruzzese al litorale, al fine di effettuare controlli alla circolazione stradale che garantiranno un afflusso verso i principali centri balneari della provincia senza intasamenti e nel rispetto della sicurezza stradale. Non mancheranno i controlli agli esercizi pubblici ma soprattutto sarà intensificata l’attività di contrasto ai cosiddetti “reati predatori”, quali furti e rapine, specialmente in abitazione, che sempre più intaccano la percezione di tranquillità dei cittadini. L’attività, che ha preso il via nei giorni scorsi, si protrarrà per i prossimi mesi con intensificazione dei controlli specialmente nei weekend.

banner-660x150In tale contesto, ieri pomeriggio, a Lanciano, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 71 anni che, all’interno di un negozio della catena “Acqua e Sapone”, era stato sorpreso dal direttore mentre rubava della merce varia per un valore di 60 euro circa. L’uomo, che nel frattempo era riuscito a dileguarsi, è stato rintracciato dai militari non molto distante dal negozio.

A Francavilla al Mare, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due persone. Si tratta di G.Y., cittadino albanese di 49 anni, destinatario di un ordine di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti per il reato di immigrazione clandestina risalente al 2006. L’uomo dovrà scontare un anno, cinque mesi e dodici giorni di reclusione. C.A., 32enne del luogo, destinatario di un ordine di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti per il reato di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti commessi a Francavilla al mare nel 2009. L’uomo dovrà scontare la condanna ad un anno, un mese e 14 giorni di reclusione.

Ad Ortona, il Nucleo Radiomobile ha notificato un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di L’Aquila, a A.F., 38enne del luogo, che dovrà scontare la pena detentiva di 3 anni, 2 mesi e 28 giorni di reclusione poiché ritenuto colpevole del reato di tentato omicidio nei confronti della cognata e della suocera, entrambe di Ortona, commesso nel 2011. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Chieti.

A Borrello, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di denuncia sporta dai proprietari di alcuni immobili ubicati in una palazzina di Rosello, generalmente utilizzati come residenza estiva, hanno denunciato in stato di libertà, con l’accusa di violenza privata, un 43enne di Bergamo accusato di aver chiuso, con un lucchetto, il cancello di accesso al giardino condominiale.

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