Ad ottobre a L’Aquila raduno in onore del Battaglione Alpini

Ha preso il via ufficialmente l’organizzazione del Primo Raduno degli Alpini della Prima Zona della Sezione Abruzzi in programma a L’Aquila dal 7 al 9 ottobre. Presso la sala Consiliare del Comune dell’Aquila, il presidente del Comitato organizzatore, l’avv. Maurizio Capri, ha illustrato il tema del Raduno, orientato alla commemorazione degli Alpini, decorati al valor militare nel corso dell’ultima Grande Guerra. La commemorazione, comunque, è ricompresa nell’illustrazione della storia del glorioso Battaglione Alpini L’Aquila, diviso in due fasi: dalla costituzione del Battaglione agli albori delle seconda Guerra Mondiale e da questa ai giorni nostri. Durante la tre giorni verrà reso omaggio alla memoria di quattro alpini aquilani caduti nel corso dell’ultimo conflitto mondiale decorati al Valor Militare: Michele Jacobucci, classe 1899; Giuseppe Tosone, classe 1914; Giovanni Vaccarelli, classe 1915; Giuseppe Carrozzi, classe 1916.

L’avv. Carlo Benedetti, presidente del Consiglio comunale, ha portato il saluto della Giunta e del Consiglio, complimentandosi con gli alpini aquilani per il grande successo dell’Adunata Nazionale aquilana e per i meriti acquisiti in occasione del sisma 2009 che ha colpito la città. Massimo Alesii, esperto di comunicazione, ha analizzato tutte le sfaccettature che hanno portato L’Aquila all’organizzazione della 88esima Adunata Nazionale, ponendo la città all’attenzione degli organi governativi e della Nazione. Nella presentazione del programma Fulgo Graziosi, direttore responsabile della Rivista dell’Alpino Abruzzese, ha sottolineato l’importanza del raduno, primo in senso assoluto sul territorio regionale, significando che esso “non rappresenta un evento una tantum, ma costituisce una solida base per onorare la memoria di tutti coloro che, con il loro sacrificio, hanno contribuito a realizzare la democrazia che stiamo vivendo. E’ necessario, ha proseguito Graziosi, che i giovani conoscano il passato, perché nel passato non si legge soltanto la storia, ma si legge anche l’avvenire”.

Fabrizio Pezzopane, direttore artistico della Barattelli, ha voluto riservare agli alpini intervenuti e al Comitato organizzatore una bellissima sorpresa. L’Associazione Barattelli ha voluto fare omaggio agli alpini tutti, quale segno di ringraziamento per la meritoria attività svolta durante e dopo il terremoto, invitando a L’Aquila il glorioso coro alpino della Sat che, proprio quest’anno, festeggia il novantesimo anno della costituzione. Un regalo calorosamente apprezzato da tutti i presenti. L’alpino Carlo Vivio, maestro e direttore del coro La Portella, anche a nome del collega Mantini, ha illustrato, per sommi capi, le attività coristi che metteranno in atto durante i tre giorni del Primo Raduno Alpini della Prima Zona. Cesare Ianni, dell’Associazione “Jemo ‘nnanzi”, ha ringraziato tutti per le belle parole e i giudizi espressi per la magnifica partecipazione dell’Associazione all’Adunata Nazionale Aquilana. Ha assicurato, inoltre, che l’Associazione sarà presente al Primo Raduno con la lunghissima bandiera che ha fatto commuovere il Paese. In piazza Duomo la stessa sarà disposta a semicerchio quale simbolico affettuoso abbraccio della citta’ agli alpini, ai simpatizzanti e ai cittadini che interverranno alla manifestazione. In chiusura, Capri e Benedetti hanno ringraziato tutti per la lodevole iniziativa, raccomandando alle Istituzioni locali e agli organi di informazione di sostenere l’iniziativa che, in un certo qual modo, “vuole contribuire alla ricostruzione del tessuto sociale cittadino”.

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