Aggredito e malmenato il coordinatore di Casapound di Lanciano

Nico Barone, 26 anni coordinatore di Casapound a Lanciano, è stato aggredito la notte scorsa da ignoti. Barone che, in caso di vittoria del candidato di centrodestra Errico D’Amico verrebbe eletto consigliere,  è stato affrontato da degli sconosciuti sotto casa. E’ stato malmenato al viso ed al pronto soccorso dell’ospedale è stato sottoposto a Tac, riportando una prognosi di 5 giorni salvo complicazioni. Indaga il commissariato di Polizia che ha acquisito la cartella clinica dall’ospedale. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato colto di sorpresa alla spalle, senza avere il tempo di vedere i suoi aggressori.

Un episodio grave, che macchia le ultime ore di campagna elettorale in vista del ballottaggio di domenica prossima e condannato dal sindaco uscente nonché candidato per il centrosinistra, Mario Pupillo, che da Errico D’Amico, del centrodestra.

“Riteniamo il Pd moralmente responsabile della vile aggressione a Nico Barone, frutto del clima avvelenato creato a Lanciano da chi non è riuscito ad accettare il successo elettorale e i riscontri ottenuti da CasaPound sul territorio”. Lo afferma il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, commentando l’aggressione al coordinatore di Cpi nella città abruzzese. “La cagnara sollevata dal Pd sul possibile ingresso di Barone in consiglio comunale è vergognosa, l’ultima spiaggia di un partito che non sa più a che santo votarsi per non perdere voti e consenso – aggiunge Iannone – Fa piacere invece vedere come tutta Lanciano si sia schierata a fianco di Barone e CasaPound, a dimostrazione che il lavoro sociale e culturale fatto sul territorio in questi anni ci premia, e non solo nelle urne”.

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