Tenta rapina con machete e pistola: bloccato dalla Polizia

Entra in un negozio di generi alimentari di San Salvo, volto coperto da un passamontagna e con un machete minaccia di colpire mamma e figlia che gestiscono l’esercizio. L’uomo, un pregiudicato, non si è però accorto d’essere seguito dalla polizia, che è intervenuta e dopo averlo disarmato lo ha arrestato.

E’ avvenuto ieri nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti promossa dalla Squadra Anticrimine del Commissariato di Vasto.

In serata, una pattuglia senza farsi notare, seguiva uno dei soggetti attenzionati per controllarne gli spostamenti. L’uomo, a bordo un motocarro “Ape”, veniva notato dirigersi verso la villa comunale di San Salvo; immediatamente dopo, arrestata improvvisamente la marcia del veicolo, si portava con passo spedito verso un negozio di generi alimentari, gestito da una famiglia di nazionalità romena, indossando un passamontagna nero ed impugnando un machete di grosse dimensioni. Intuite le intenzioni dell’uomo, gli agenti lo raggiungevano immediatamente all’interno del negozio proprio nel momento in cui, agitando il machete sotto gli occhi atterriti di due donne, madre e figlia, le minacciava di morte qualora non avessero consegnato l’incasso. Gli agenti intimavano al malvivente di deporre il machete e alzare le mani in alto, ma il pregiudicato si voltava verso di loro sferrando ripetuti fendenti, evitati solo grazie alla prontezza di riflessi degli stessi. Nel cercare di bloccare il reo, gli operatori notavano che oltre al machete impugnava, con l’altra mano, anche una pistola, precedentemente occultata nei pantaloni ed estratta solo dopo l’ingresso nel negozio. Considerato che la situazione aveva richiamato l’attenzione dei passanti nei pressi del negozio, gli agenti, al fine di evitare il peggio, intervenivano per bloccare il malvivente che, dopo una colluttazione veniva  disarmato. Le armi utilizzate per commettere la rapina, un machete con lunghezza complessiva di circa 60 cm e una pistola “scacciacani”, priva di tappo rosso, venivano sequestrate. L’uomo, identificato per Marcello D’Alò, originario di un paese vicino ma residente ormai da tempo in San Salvo, di anni 39, pluripregiudicato, veniva accompagnato presso gli uffici del Commissariato e associato successivamente presso la locale Casa Circondariale. Dovrà rispondere del reato di tentata rapina aggravata.

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