I risultati dei ballottaggi a Lanciano, Roseto, Sulmona e Vasto

Mario Pupillo a Lanciano, Sabatino Di Girolamo a Roseto, Annamaria Casini a Sulmona e Francesco Menna a Vasto. Questo il responso dei ballottaggi caratterizzati dall’astensionismo, anche stavolta, e che ha messo in evidenza il vistoso calo del centrodestra, che paga il ritardo nel cambiamento, e con un centrosinistra che non starà certo meglio, ma si riconferma nel capoluogo frentano, a Vasto e riprende Roseto.

A Lanciano, dove nel secondo turno ha votato il 57,63 degli aventi diritto contro il 67,36 del primo, la flessione è stata più lieve che in altri centri, l’alleanza stretta tra Errico D’Amico (37,87% al primo turno) con Tonia Paolucci (rimasta fuori dal ballottaggio e che ha ottenuto un soddisfacente 22,67% dei voti il 5 giugno scorso), non ha premiato. L’apparentamento fatto e che avrebbe dovuto produrre un largo consenso non è piaciuto. E non solo perché tra le liste portate in dote dalla Paolucci c’era anche quella della destra radicale di Casapaoud, ma la stessa intesa con l’ex esponente dell’Udc ha provocato incomprensione e imbarazzo nell’elettorato vicino al centrodestra. Nel centrosinistra, invece, si brinda per la riconferma di Pupillo (54,75 per cento, 10089 voti) che, per la verità, sembrava difficile dopo l’esito del 5 giugno scorso. Poi l’errore strategico di D’Amico (45,25%, pari a 8337 voti) la campagna elettorale improntata sull’importanza dell’asse Comune-Regione e quella già sperimentata negli anni tra Pupillo e le liste civiche, soprattutto con Pino Valente, ha stravolto i pronostici e ha finito per portare alla coalizione molti più voti di quelli attesi.

A Sulmona dove ha votato il 48,84 contro il 65,98 per cento del primo turno, ha vinto Annamaria Casini, che quindici giorni fa aveva ottenuto il 44,75%. Casini era alla guida di una lista civica ispirata dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo di Abruzzo Civico. La candidata si è imposta con il 65,35 pento, raccogliendo 6900 voti. Battuto Bruno Di Masci, del centrosinistra (al primo turno 26.16) con l’appoggio di Elisabetta Bianchi (7,27% al primo turno) e sostenuta dalla senatrice di Forza Italia Paola Pelino, accordo che ha creato una forte spaccatura all’interno del partito di Berlusconi. Un apparentamento definito “contro natura” dal capogruppo di Fi alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri e dai consiglieri regionali Paolo Gatti e Mauro Febbo. Masci ha ottenuto il 34,65 per cento e 3659 i voti di preferenza.

A Roseto degli Abruzzi (nel secondo turno al voto è andato il 57,30 degli aventi diritto contro il 69,18 di quindici giorni fa) il centrosinistra torna alla guida della città Sabatino Di Girolamo (60,32%, con 7377 voti di preferenza), che nel primo turno aveva ottenuto il 35,95%. Esce sconfitto il sindaco uscente di centrodestra Enio Pavone (34,90% al primo turno). Al ballottaggio Pavone ha ottenuto il 39,68 per cento, 4853 voti di preferenza.

Come negli altri centri, anche a Vasto l’affluenza ha fatto registrare un calo ma la sfida tra Menna e Massimo Desiati, come era avvenuto il 5 giugno scorso, si è rivelata un duro testa a testa. L’ha spuntata Menna per121 voti sul suo avversario: nel primo turno Menna aveva toccato il 33,21%. Sostenuto nella seconda tornata dal candidato sindaco delle liste Democrazia cristiana e ‘Vasto la mossa giusta’ Massimiliano Montemurro, 2,69% dei voti al primo turno, Menna, nonostante qualche tentativo, non ha potuto contare sul sostegno della candidata del Movimento 5 Stelle Ludovica Cieri. Successo sfiorato da Massimo Desiati del centrodestra (34,28% nel primo turno). Menna è stato eletto con il 50,31 e 9978 voti di preferenza, con Desiati che tocca invece il 49,69% e 9857 preferenze.

Si votava anche nella Marsica, precisamente a Ortucchio e Civita d’Antino. Il ritorno alle urne si è reso necessario in quanto nel primo turno è stato raggiunto lo stesso numero di voti e, dunque, non è stato possibile eleggere il primo cittadino.

A Ortucchio sconfitto il sindaco Federico D’Aulerio della lista “Uniti per Ortucchio”. Il nuovo primo cittadino è Raffaele Favoriti, di “Ortucchio che vogliamo”.

A Civita d’Antino, è stata riconfermata il sindaco uscente, Sara Cicchinelli, candidata della lista “Liberi di scegliere”, che si è imposta su Antonio Di Francesco, di “Partecipazione e condivisione”.

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