Lanciano, condanne per la gang che picchiava e derubava anziani

Cinque anni di reclusione ciascuno con rito abbreviato a Gessica Roberta Angelucci e Mauro Renato Cupido, entrambi di 28 anni; 4 anni di carcere a Tomassina Ranalli, 27 anni, moglie di Cupido, e Pasquale Aitoro, di 39.

banner-660x150Queste le condanne pronunciate a conclusione del giudizio abbreviato davanti al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Lanciano, Marina Valente, nei confronti della gang, sgominata dai Carabinieri del capoluogo frentano, specializzata in rapine e maltrattamenti ad anziani. I quattro erano stati arrestati lo scorso 13 marzo dopo essere stati identificati  con l’accusa di tra gennaio e febbraio scorsi. A loro si era risaliti grazie alle immagini di alcune telecamere di sorveglianza poste all’esterno di un istituto di credito, dove due di loro erano andati per fare prelievi da uno sportello bancomat, con carta di credito rubata ad una delle vittime. Nonostante i volti coperti, un carabiniere, vedendo le registrazioni, è comunque riuscito a riconoscere dalla camminata uno dei malviventi. Le successive indagine, tra intercettazioni e pedinamenti, ha permesso di scoprire gli altri componenti della banda e ricostruire le loro azioni criminali, particolarmente violente.

Nel corso dell’udienza preliminare il pubblico ministero ha richiesto al gup pene comprese tra sette e sei anni. Le difese preannunciano ricorso in appello.

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