Tentarono di estorcere soldi a Chiodi e alla Pezzopane: rinviati a giudizio

Gianfranco Marrocchi, 61 anni di Lucoli, Raimondo Onesta, di 41, di Corfinio Giovanni Volpe di 60, di Battipaglia, in provincia di Salerno, e Marco Minnucci, 30 anni, di Porto San Giorgio, sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di tentata estorsione in concorso. La decisione è stata assunta dal giudice per le udienze preliminari del tribunale de L’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, a conclusione dell’udienza che si è tenuta nel capoluogo. I quattro dovranno comparire a processo il 17 marzo 2017.

La vicenda che li vede coinvolti riguarda la richiesta di 35 mila euro all’allora presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi per bloccare la realizzazione di un film sulla sua relazione con la consigliera di parità Letizia Marinelli, vicenda emersa dall’inchiesta ‘Rimborsopoli’, film la cui uscita era annunciata nel periodo di campagna elettorale del 2014. Lui si rifiutò di sborsare la cifra e denunciò tutto alla Digos. Inoltre, avrebbero tentato di ricattare anche la senatrice Stefania Pezzopane per una foto che la ritraeva in una vasca idromassaggio con il fidanzato, Simone Coccia Colaiuta, e l’ex narcotrafficante Gennaro Bonifacio, immagine ritenuta compromettente, ma poi diffusa dai media.

Marrocchi è imputato per entrambi i filoni dell’inchiesta, Volpe e Onesta solo per quello di Chiodi, Minnucci solo per quello della Pezzopane.

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