Ryanair: il 3 agosto vertice a Roma con la compagnia low cost

Il passo è stato fatto, ora s’attende la risposta della Ryanair. Si dovrà attende l’esito del vertice, davvero decisivo, per il futuro degli aeroporti cosiddetti minori, in programma il prossimo 3 agosto a Roma per conoscere la posizione della compagnia aerea low cost, alla luce dell’approvazione dell’emendamento che cancella la sovrattassa sui biglietti aerei fino alla fine dell’anno in corso.

Nella Capitale, una delegazione composta dal presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso, dal presidente della giunta regionale della Sardegna Francesco Pigliaru, dal presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, incontrerà il ministro Graziano Delrio e i vertici della Ryanair, che dall’annuncio dell’addio, per la prima volta nelle ultime ore mostra un’apertura sulla questione.

Lo ha annunciato questa mattina lo stesso D’Alfonso, in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche i parlamentari Gianni Melilla, Antonio Castricone e Gianluca Fusilli, il presidente della Saga Nicola Mattoscio e il sindaco di Pescara Marco Alessandrini.

“La Regione – ha sottolineato D’Alfonso – ha lavorato in sinergia con il governo e i parlamentari, spingendoli a entrare nel merito dell’ingiustezza di questa norma. E non siamo stati convincenti perché abbiamo puntato sulla commiserazione, ma perché siamo riusciti a far comprendere che la penalizzazione degli aeroporti regionali avrebbe messo a rischio la competitività dell’intero ‘sistema Paese'”.

Il presidente ha rimarcato come non sia stato semplice reperire la copertura di 60 milioni di euro, in un periodo come questo, in cui l’esercizio finanziario ha già superato abbondantemente la metà. Sul risultato, però, ha giocato un ruolo fondamentale proprio l’unità d’intenti tra governo, parlamento e conferenza delle Regioni.

“C’é stato anche chi ha lavorato contro – ha aggiunto – ed è giusto puntualizzarlo, al di là delle narrazioni che vengono offerte alla stampa. Alla fine, però, ha prevalso la consapevolezza di dover garantire il diritto alla mobilità di tutti i cittadini, anche di coloro che vivono in aree non servite da altre infrastrutture moderne”.

D’Alfonso ha poi lanciato un appello a tutti i parlamentari abruzzesi. “Ora – ha proseguito – si apre un’altra partita: quella della cancellazione della sovrattassa anche per il 2017 e 2018, che sarà inserita nella Legge di Stabilità, il cui iter seguiremo passo dopo passo. Nei prossimi giorni incontrerò il presidente Renzi, ma i presupposti per centrare l’obiettivo ci sono tutti, a partire dalla stessa formulazione dell’emendamento approvato, che prevede un adeguamento dell’importo dell’addizionale solo a partire dal 2019”.

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