Ryanair resta: da Roma la conferma

“Il lavoro fatto in cento giorni ha portato risultati, non solo per l’Abruzzo ma anche per le altre regioni. Ryanair ha riconosciuto il nostro lavoro: la connettività aerea è confermata. Una parte della copertura finanziaria arriverà dalla Regione, e domani in Giunta promuoveremo un bando per la collocazione turistica dell’Abruzzo. Puntiamo a superare le 700mila presenze annuali e, in futuro, anche il milione. Ringrazio da cittadino, da amministratore e da amico il ministro Graziano Delrio,  ringrazio anche i Presidenti Pigliaru e Bonaccini: quando le Regioni si muovono in sinergia, i risultati sono evidenti. Grazie anche al management della Saga, che è stato incoraggiato dalla stessa compagnia aerea. Da ora la partita prosegue in Europa, per costruire e superare tutti gli ostacoli”.

Questo il messaggio arrivato poco fa , da Roma, dal presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, che sta prendendo parte al vertice Governo-Regioni-Ryanair, alla luce dell’abolizione della sovrattassa aeroportuale (addizionale comunale sui diritti d’imbarco sugli aerei) dal 1° settembre al 31 dicembre 2016. Ieri il decreto è stato approvato dal Senato e che è stato convertito definitivamente in legge. Oltre a D’Alfonso, a Roma è presente il presidente della giunta regionale della Sardegna Francesco Pigliaru, il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccin, il ministro Graziano Delrio e i vertici della compagnia aerea low cost Ryanair.

Il centrodestra in Regione attraverso i consiglieri di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri accolgono la notizia con tiepido ottimismo. “Preoccupa- dicono-  l’appello del presidente D’Alfonso rivolto ai parlamentari abruzzesi, affinché lavorino perchè l’aumento delle tasse aeroportuali venga scongiurato anche per il 2017 e il 2018. Quindi tutto risolto ma fino a quando? La tassazione è stata infatti abolita fino al 31 dicembre e poi cosa succederà? Ci auguriamo a questo punto che il balzello voluto dal ministro Padoan venga cancellato completamente e la mancata copertura non venga sopperita con altri interventi sulle spalle dei cittadini”.

Per il il presidente di Confartigianato Abruzzo, Luca Di Tecco, “ora possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma da domani bisogna mettersi al lavoro e rimboccarsi le maniche. E’ necessario innalzare il livello della discussione e potenziare il sistema turistico regionale nel suo complesso. La società di gestione dell’aeroporto d’Abruzzo – prosegue – dovrebbe essere potenziata, non soltanto dal punto di vista economico, ma anche qualitativo, collaborando con le associazioni, tra cui Confartigianato. Ribadiamo infatti la disponibilità ad offrire gratuitamente il nostro centro studi ed i nostri manager per trovare una soluzione che consenta di rilanciare lo scalo, le cui potenzialità sono enormi. Auspichiamo, in tal senso, che anche Alitalia possa confermare la sua presenza sullo scalo abruzzese ed eventualmente potenziarla aprendo anche a nuove rotte strategiche – conclude Di Tecco.

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