Vasto: un morto e un disperso a largo di Punta Aderci

Tragedia nel tratto di mare antistante Punta Aderci, a Vasto. Un giovane di Penne,  di 29 anni, è morto annegato mentre un altro di 24, anche lui della cittadina del pescarese è disperso ed è cercato dai mezzi navali e aerei della Guardia Costiera. La disgrazia è avvenuta nel pomeriggio. Riccitelli e altri due amici sono entrati in acqua con il surf e hanno preso il largo. il vento forte e le correnti hanno spinto i giovani lontano dalla riva. Due giovani turisti si sono lanciati per salvarli ma  hanno dovuto desistere e si sono salvati aggrappati a una boa dove aveva trovato la salvezza uno dei surfisti, il fratello del Ricictelli.

banner-660x150L’allarme alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Pescara è scattato poco dopo le 16 di oggi. La richiesta di soccorso è partita dal 118 di Vasto. Nelle operazioni di ricerca e soccorso, venivano impiegate tutte le motovedette disponibili e precisamente la  CP 821 di Termoli, la CP 885 di Ortona e la CP 517 di Vasto; considerata la necessità di un intervento rapido si sono levati in volo un aereo del 3° Nucleo Guardia Costiera decollato da Pescara (un ATR 42 MP “Manta 10-02”) e l’elicottero AW 139 (cosiddetto “Nemo”) del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania, in fase di rischieramento su Pescara per intervenire nella zona colpita dal sisma e dirottato sulla zona del soccorso. I primi ad essere intercettati sono stati due ragazzi, trovati letteralmente aggrappati ai pali del trabocco di Punta Aderci, ma impossibili da avvicinare per le motovedette a causa della forza del mare. Interveniva quindi l’elicottero che provvedeva, dopo solo venti minuti dalla chiamata di soccorso, al recupero dei malcapitati mediante l’impiego del verricello di bordo e dell’aerosoccorritore facente parte dell’equipaggio.

L’elicottero trasportava i due ragazzi all’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo e grazie al 118 venivano trasportati presso l’Ospedale di Chieti. Un terzo ragazzo del gruppo, invece, è stato trascinato dalle onde verso la spiaggia, dove è stato recuperato, purtroppo privo di vita, dai bagnanti. Sono tutt’ora in corso le ricerche dell’ultimo disperso. Ad esse, insieme alle motovedette, partecipa anche l’elicottero “catanese” che si alterna con altro elicottero del Nucleo Aereo di Pescara. Le operazioni di ricerca si protrarranno fino a quando le condizioni di luce lo consentiranno, per poi riprendere, in caso di esito negativo, alle prime luci di domani anche con l’intervento di personale del 1° Nucleo subacquei Guardia Costiera.

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