Continua a perseguitare la moglie: arrestato

La Polizia di Stato di Pescara, ha arrestato un quarantunenne pescarese in esecuzione ad un provvedimento emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale del capoluogo adriatico, quale aggravamento di una precedente misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’uomo il 18 agosto scorso era stato arrestato in flagranza da personale della squadra volante, diretta dal vice questore aggiunto Cosentino, in quanto responsabile di atti persecutori nei confronti della moglie convivente; al termine dell’udienza di convalida lo stesso veniva sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo anche telefonico o telematico. La misura veniva però più volte violata dall’uomo che si recava  presso l’abitazione della moglie,  minacciandola e tempestandola di telefonate e messaggi.

In considerazione della gravità dei fatti, dalla squadra mobile partiva la richiesta  all’Autorità Giudiziaria per l’aggravamento della misura in atto, richiesta che veniva tempestivamente valutata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara ed accolta dal G.I.P. dello stesso Tribunale che disponeva la custodia cautelare in carcere del soggetto. L’uomo è ristretto presso la Casa Circondariale di Pescara.

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