Commissione mista internazionale della Chiesa cattolica e Chiese ortodosse a San Giovanni in Venere

La Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse, riunitasi in questi giorni a Francavilla al Mare per la quattordicesima sessione plenaria su invito dell’arcivescovo Bruno Forte, ha visitato nel tardo pomeriggio di ieri l’abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia.

Il nutrito gruppo di alti prelati, giunto nel suggestivo cenobio benedettino intorno alle 19, ha voluto subito visitare la cripta, dove il sindaco del centro costiero, Enrico Di Giuseppantonio, ha fatto da cicerone spiegando i contenuti dei preziosi e antichissimi affreschi realizzati perlopiù dal pittore Luca da Pollutri. I vescovi e i cardinali ortodossi sono rimasti particolarmente attratti ed interessati dai cicli pittorici, tanto da scattare numerose foto ricordo. Subito dopo il vescovo della Diocesi di Chieti-Vasto, mons.Bruno Forte, ha salutato gli autorevoli ospiti, spiegando loro, rigorosamente in lingua inglese come prevede il protocollo, l’importanza del monumentale complesso abbaziale. Al termine della importante visita, e dopo una preghiera comunitaria nella basilica, la Commissione si è recata nel bellissimo chiostro dell’abbazia, dove è stato allestito un ricco buffet offerto dalla Curia arcivescovile, per degustare i prodotti tipici abruzzesi.

La Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse fu istituita dall’allora pontefice Giovanni Paolo II insieme al Patriarca Ecumenico Dimitrios I, in occasione della visita che il Papa effettuò al Phanar il 30 novembre 1979. La prima sessione plenaria della Commissione si riunì nel 1980 nelle isole greche di Patmos e Rodi, mentre è la terza volta che si riunisce in Italia dopo le sessioni plenarie di Bari e Ravenna. «Si tratta di un tema che tocca il cuore del contenzioso storico tra cattolici e ortodossi – si legge in una nota – e si presenta decisivo per il cammino verso una piena comunione ecclesiale».

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