Convegno medico scientifico “Live Atrial Fibrillation” a Francavilla al mare

Il “Gotha” della medicina del cuore si riunirà venerdì 21 ottobre, presso l’Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare, per il convegno medico scientifico “Live Atrial Fibrillation” coordinato dai cardiologi Tullio Agricola dell’ospedale “Spirito Santo” di Pescara e Massimiliano Faustino del policlinico “SS. Annunziata” di Chieti. Focus dell’appuntamento, che coincide anche col decennale del convegno, sono le procedure di ablazione di fibrillazione atriale e resincronizzazione cardiaca trasmesse di cui verrà data una testimonianza, in diretta satellitare, dalla  sala operatoria dell’Ospedale Civile “Spirito Santo” di Pescara. L’obiettivo del “Live Atrial Fibrillation” è quello di far comprendere meglio, nel passaggio dalla teoria alla pratica, quello che accade quotidianamente in una sala di aritmologia interventistica con l’approfondimento sulle problematiche relative alle aritmie e allo scompenso cardiaco. L’evento è rivolto ai cardiologi, ai neurologi ed ai medici internisti.

La peculiarità del corso è l’interattività tra i relatori e gli operatori in sala di elettrofisiologia. Il corso sarà, infatti, incentrato sul trattamento interventistico della fibrillazione atriale, tachicardia ventricolare e scompenso cardiaco, ma non trascurerà la terapia farmacologica con i nuovi farmaci anticoagulanti orali. Lo scompenso cardiaco, nonostante una migliore cura dell’infarto miocardico acuto e il miglioramento delle terapie farmacologiche per la gestione dei fattori di rischio cardiovascolare, è una patologia in costante aumento a causa dell’incremento della popolazione cardiopatica, dovuto all’aumento della vita media. Le aritmie cardiache si associano molto frequentemente allo scompenso cardiaco, possono esserne la causa o possono peggiorarlo. La cura di queste può garantire un miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita. L’ablazione transcatetere è una tecnica innovativa che costituisce una valida alternativa al trattamento farmacologico che si è, purtroppo, dimostrato fallimentare. Tale tecnica viene eseguita, in maniera completa in tutte le sue sfumature soltanto in pochi centri ospedalieri in Italia.

Le tecnologie e le tecniche operatorie si evolvono costantemente nel tempo ed il corso si rivolge ai medici con un taglio estremamente pratico, mostrando le innovazioni e il loro utilizzo nella gestione ospedaliera.

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