Fossacesia contro chiusura del Tribunale di Lanciano

Differimento della chiusura del Tribunale di Lanciano. A chiederlo è il Consiglio Comunale di Fossacesia, che ha approvato all’unanimità una specifica mozione per chiedere a Governo e Parlamento di inserire nel decreto “mille proroghe” il rinvio della chiusura del palazzo di giustizia frentano.

«Il 2018 si avvicina inesorabilmente – ha affermato il vicesindaco Paolo Sisti – per cui occorre assumere subito dei provvedimenti per differire la chiusura del Tribunale di Lanciano, altrimenti non si potrà fare più nulla». La prossima chiusura del foro lancianese desta molta preoccupazione tra gli operatori della giustizia e tra i cittadini per tutto ciò che ne conseguirà sia in termini di costi di accesso al servizio giustizia, sia in termini di sicurezza. «Il Tribunale di Lanciano costituisce un importante presidio di legalità e di sicurezza sul territorio – ha dichiarato invece il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – oltre che un esempio di efficienza e rapidità nella risposta giudiziaria. Il palazzo di giustizia frentano, infatti, in base ai dati ministeriali è ai primi posti in Italia in quanto ad efficienza. Il cosiddetto decreto “mille proroghe” rappresenta quindi l’opportunità per inserire una norma che disponga la proroga della chiusura del Tribunale di Lanciano e degli altri presidi abruzzesi interessati dalla riforma della geografia giudiziaria, così da consentire ai Comuni interessati di elaborare una proposta credibile e concreta da sottoporre al Governo, che consenta di salvaguardare le esigenze di giustizia dei territori». La motivazione obiettiva, che giustificherebbe una proroga della chiusura dei tribunali abruzzesi, è l’impossibilità da parte dei tribunali accorpanti di accogliere allo stato attuale le sedi sopprimende a causa della indisponibilità di edifici pubblici da destinare a tale funzione, senza dover sostenere ulteriori spese che andrebbero a vanificare la riforma della geografia giudiziaria prevista dalla cosiddetta “spending review”.

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