Sisma in Abruzzo, la situazione nel teramano e aquilano

Le criticità maggiori in Abruzzo dopo la scossa di questa mattina sono nelle province di Teramo e L’Aquila. Nel teramano il ponte di Nocella, nei pressi di Campli, è stato chiuso. Ad Atri chiuso il reparto rianimazione dell’ospedale e degenti trasferiti in altre strutture. Crolli vengono segnalati a Montorio su edifici già compromessi. Sulla provinciale 48 nei pressi di Torricella Sicura, vengono segnalati delle cadute di massi. In altri centri si stanno eseguendo dei controlli per verificare lo stato di edifici pubblici e privati ma anche le condizioni delle strade.

Nell’aquilano, partendo dalla città capoluogo, criticità vengono segnalate in via XX settembre ma anche in altre zone del centro storico dove si oso registrati dei crolli. Aperte alcune aree di accoglienza e sono stati allestiti dei punti di ritrovo nel territorio comunale come a Murata Gigotti (gestita dalla Pro Loco di Coppito), il Campo sportivo piazza d’Armi (curata dai volontari delle Misericordie), Civita di Bagno (volontari della Croce Bianca), Pagliare di Sassa (volontari dell’associazione Pivec). Altri punti di ritrovo sono stati preparati o sono in fase di allestimento a Camarda e Tempera. Una tenda è stata montata dai volontari delle Aquile Bianche e della Croce Rossa davanti all’Auditorium del Castello, mentre i volontari delle associazioni Alpini stanno presidiando via Strinella.

In provincia di Chieti, a Bucchianico, ha ceduto il tetto della chiesa della Madonna dell’Assunta, all’interno del cimitero, e nella chiesa di Sant’Urbano, nel centro urbano.

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Abruzzo

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Abruzzo

La sala operativa della Protezione Civile Regionale  è in stato di emergenza. Lo riferisce il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca. “Il personale del Centro Operativo Regionale – aggiunge Mazzocca – ha contattato i sindaci dei Comuni abruzzesi delle zone limitrofe all’epicentro come Montereale, Campotosto, Capitignano, Rocca Santa Maria, Vallecastellana, Rapino e, al momento, nella nostra regione non si registrano feriti, mentre sono stati segnalati aggravamenti di danni ad alcuni edifici già danneggiati dal sisma del 24 agosto scorso e dal sisma del 26 ottobre. Si registrano crolli di alcuni edifici precedentemente evacuati, anche nel Comune de L’AqSu richiesta del Dipartimento di Protezione Civile, sono state attivate ed inviate 8 squadre cinofile nelle zone dell’epicentro e squadre a supporto dei Comuni per attività di monitoraggio e assistenza ai cittadini. In tutti i Comuni abruzzesi sono in corso verifiche per accertare eventuali danni. Preallertate circa 30 organizzazioni di volontariato con disponibilità alla partenza.

Contattato il COA (Centro Operativo Autostradale) che comunica quanto segue: le autostrade abruzzesi non presentano criticità; al momento i tecnici stanno controllando i giunti all’altezza di Popoli. La Sala Operativa è in costante contatto anche con la DICOMAC di Rieti. La stessa comunica che il ponte sulla ss 538 per Amatrice è interrotto – si accede solo per Montereale.

La situazione dighe in Abruzzo non desta particolari preoccupazioni, ma sono comunque in corso ulteriori controlli. Già nella mattinata di oggi sono stati aperti i COC (Centri Operativi Comunali) nei seguenti Comuni: Castiglione a Casauria, Torre dei Passeri, Carpineto della Nora, Cermignano, Bussi sul Tirino, Lettomanoppello, Montorio al Vomano.

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