Lanciano: liquami fuoriusciti da centrale Biogas, il Comune vieta usa dell’acqua

Il Comune di Lanciano ha emesso una ordinanza, a firma dell’Assessore all’Ambiente, Davide Caporale, con la quale si fa divieto di utilizzo per uso umani, irrigui e zootecnico, delle acque provenienti dall’area circostante la centrale Biogas  di località Villa Pasquini, per la coltivazione di prodotti agricoli nei terreni adiacenti nonché il divieto di attingere l’acqua dai pozzi presenti nel raggio di 500 metri dall’impianto, sia per uso agricolo che zootecnico. La decisione è stata assunta dopo lo sversamento di liquami fuoriusciti da una cisterna dell’impianto, come segnalato da alcuni coltivatori agricoli della zona e poi denunciata dall’associazione Nuovo Senso Civico.

L’ordinanza è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Lanciano, alla Legione Carabinieri di Lanciano, al N.O.E.-Carabinieri di Pescara, al Servizio I.E.S.P. dell’ASL Lanciano-Vasto-Chieti e al Comando di Polizia Municipale.

Una seconda Ordinanza è stata inviata alla Ditta ATA Energia, che gestisce la Centrale per la rimozione e smaltimento dei rifiuti liquidi.

Inoltre il Sindaco ha dato mandato a Laboratorio analisi accreditato, di effettuare prelievi di terreno e di liquido dalla zona  in cui si è verificato sversamento per fare piena chiarezza sull’accaduto.

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