Sisma a Teramo: salgono a 212 le famiglie sgombrate

Con le ulteriori 6 ordinanze di sgombero emanate oggi dal sindaco Brucchi, relative ad abitazioni di Spiano e Rapino, ammontano a circa 40 le famiglie sgomberate dalle loro case in queste frazioni a Teramo. Le famiglie che oggi si sono recate presso l’Ufficio Attività Sociali per la scelta della destinazione sono state 8, tutte hanno optato per l’autonoma sistemazione. In totale, dal sisma del 30 ottobre, sono 212 le famiglie che hanno scelto l’autonoma sistemazione e 42 i nuclei che hanno optato per la sistemazione alberghiera.

Ieri erano state emesse 5 ordinanze di inagibilità a seguito dei controlli effettuati nei giorni scorsi dai vigili del fuoco, ad alcune chiese di Teramo, che sono state state chiuse. I luoghi di culto sottoposti a provedimento sono: chiesa di Villa Vomano; chiesa di Cannelli; chiesa di  San Berardo inclusa l’area del campetto attiguo compreso la zona porticata esterna, nonché il piano primo dell’oratorio; chiesa della Cona (già inagibile a seguito del sisma 2009); chiesa di Sciusciano ( agibile, ma con interdizione all’utilizzo di campane). A partire dal sisma dell’agosto scorso, le ordinanze hanno riguardato: chiesa Santa Caterina; chiesa di Sant’Agostino; chiesa Santa Maria del Carmine; chiesa Sant’Antonio; chiesa di Santa Maria di Spiano; chiesa di Santo Stefano a Rapino; chiesa di San Pietro ad Lacum; chiesa di San Lorenzo a Colleminuccio; chiesa Madonna delle Grazie; chiesa di S.S. Annunziata; chiesa di Santa Maria in Cartecchio; chiesa di San Domenico; chiesa di Santo Spirito. L’uso delle campane per motivi si sicurezza è stato invece disposto per la chiesa S. Lorenzo Martire, a Nepezzano, e per la chiesa della S. Annunziata, in località Forcella.

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