Operazione dei carabinieri nel chietino

I Carabinieri della Compagnia di Chieti stanno cercando di risalire agli autori di una rapina compiuta la notte scorsa ai danni di un’anziana  di Filetto. I malviventi, almeno due, sono penetrati nell’abitazione di via Roma, e dopo aver svegliato l’anziana, che vive sola, l’hanno minacciata, senza tuttavia alcun contatto fisico,  e si sono si fatti consegnare le chiavi di una cassaforte a muro presente in camera da letto. Dall’interno hanno asportato i gioielli in oro, nonché una collana indossata dalla donna.

banner-660x150L’anziana, una volta che i due malviventi si sono allontanati – sembra che uno fosse armato di pistola – ha avvisato i carabinieri, che prontamente intervenuti. Comprensibilmente confusa, l’anziana è riuscita comunque a dare una descrizione sommaria degli individui. Nell’appartamento sono stati eseguiti rilievi tecnico-scientifici.

A Francavilla al mare, una pattuglia, alle prime lui di questa mattina, ha intercettato una Mercedes con targa rumena che si aggirava in via Adriatica sud. Alla vista dei militari, il conducente è sceso e si è dato alla fuga a piedi. Poco dopo però è stato raggiunto e bloccato. Si tratta di un giovane romeno di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine. E’ risultato sprovvisto di patente di guida, mai conseguita, ed è stato trovato in possesso di alcuni taglierini, chiavi inglesi e cacciaviti, materiale certamente utile anche allo scasso, sottoposto a sequestro insieme all’auto. Il giovane è stato denunciato per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere e detenzione di arnesi da scasso.

Questa mattina i carabinieri della stazione di Vasto hanno tratto in arresto, in esecuzione  diordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della repubblica presso la Corte d’Appello di L’Aquila, Nicolino D’Innocenzo, 54enne del luogo, già gravato da altri pregiudizi penali. L’arrestato, che deve espiare la pena anni 1, mesi 8 e giorni 19 di reclusione per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonchè furti commessi tra Vasto e San Salvo nell’anno 2007, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Vasto a disposizione dall’autorità giudiziaria.

I carabinieri della stazione di Castel Frentano , a conclusione di attività di indagine, hanno individuato e denunciato per ricattazione, in stato di libertà, due uomini ed una donna: un cingalese di 42 anni; r. l., italiano di 61 anni della provincia di Napoli; una cittadina ucraina 32 enne, anch’ella domiciliata in provincia di Napoli.

I tre, a seguito di accertamenti, sono risultati utilizzatori di apparecchi cellulari risultati rubati, tra cui uno asportato in danno di una cittadina rumena nello scorso mese di febbraio a Castel Frentano.

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