Pescara, uccide la compagna di 23 anni dopo una lite

Uccide la compagna di 26 anni, tenta il suicidio. Il grave fatto di sangue è avvenuto nella zona dell’aeroporto di Pescara, in Strada Vicinale Acquatorbida, a Fontanelle. A morire sotto i fedenti inferti da Davide Troilo, di 32 anni, è stata Jennifer Sterlecchini. Secondo quanto si è appreso, l’omicidio è scaturito al culmine di una lite avvenuta nell’abitazione dove i due convivevano: la giovane aveva interrotto la relazione e tra i due i rapporti s’erano fatti difficili.

L’uomo è ricoverato nell’ospedale civile di Pescara. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Le indagini sono svolte dai carabinieri del Nucleo Investigativo del maggiore Alessandro Di Pietro. Scoperti quattro lavoratori in nero. Si stanno raccogliendo testimonianze tra i vicini di casa.

A chiamare i soccorsi sarebbe stata proprio un’inquilina del palazzo, allarmata dalle grida della madre di Jennifer. La ragazza, secondo quanto si è appreso, era tornata nell’appartamento condiviso fino a qualche giorno fa con Davide per prendere le sue cose. Si è fatta accompagnare dalla genitrice, che l’aspettava in auto. La coppia non era nuova a litigi e già in altre occasioni Jennifer era andata via. Stavolta però, la ragazza era decisa a interrompere la storia con Davide. Al momento di uscire di casa, però, Davide le ha sbarrato la strada. Tra i due è scoppiata una furiosa lite e Jennifer ha chiesto aiuto alla madre, gridando. Davide a quel punto ha impedito alla donna di entrare in casa e di soccorrere la figlia e a quel punto l’avrebbe accoltellata.

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